Principale operatore della distribuzione alimentare all’ingrosso a Roma, nel Lazio e in Abruzzo, Maiorana Maggiorino S.p.a. opera nel settore da 48 anni e si rivolge a una clientela trasversale che va da dettaglianti a supermercati, da ambulanti ad albergatori fino a grossisti e mense, con una proposta commerciale che abbraccia una vasta gamma di settori merceologici.
Come è possibile notare dalla Mappa della GDO, fruibile dagli abbonati Professional e Premium, i suoi punti vendita concentrati nella regione Lazio.
Una voce importante dunque all’interno di un settore che, come tutti sta vivendo una fase di grande incertezza che non risparmia nemmeno il comparto di succhi e nettari, che deve far fronte a questa situazione come ci spiega Davide Pettinari, Senior Buyer del gruppo.
Questo quadro complicato che scenari sta delineando nella categoria?
“Le tensioni stanno portando ad un rallentamento dei rinnovi e, in alcuni casi, a rinnovi trimestrali che tengono conto della variante inflattiva”.
Quali sono le ragioni sulle quali puntano i fornitori per giustificare l’incremento dei listini?
“Attualmente c’è un grosso problema di reperimento della materia prima per alcune tipologie di materie, come ad esempio l’ananas e ciò che concerne gli imballi. A questo si aggiungono ovviamente anche i costi di energia e trasporti”.
Che frequenza hanno queste richieste?
“Le tensioni sono iniziate dalla fine dello scorso anno e continueranno anche per i prossimi mesi. Non hanno una cadenza regolare ma vengono ribaltate da parte dell’industria, a volte con il listino e altre volte con la riduzione della pressione promozionale. Quest’ultima è vitale per il distributore perché permette di abbassare la media ponderata del costo di acquisto”.
Su che dato si attesta la richiesta media di incremento rispetto allo scorso anno?
“La percentuale media ruota intorno al 20%”.
Questo incremento invece quanto incide mediamente sullo scaffale?
“In un primo momento siamo riusciti a compensare. Andando avanti così saremo però costretti a scaricarlo verso il consumatore, dividendo l’aumento in più step e in un arco temporale per salvaguardare nei limiti del possibile la nostra clientela. Non siamo i migliori ma lottiamo tutti i giorni per esserlo”.







