Le materie prime, la provenienza, la selezione, il processo di molitura, la tipologia, il coefficiente W, le ricettazioni e i mix preparati… Le farine sono davvero tutte uguali? Quante e quali sono le caratteristiche che definiscono un prodotto rispetto a un altro e come orientarsi per scegliere al meglio?

Lo abbiamo chiesto a Nicola Ciscato, Responsabile Canali Distributivi & Marketing di Grandi Molini Italiani, il primo gruppo molitorio italiano e tra i principali in Europa.

 

“Le nostre farine sono il primo ingrediente per oltre 5.000 panificatori artigiani, centinaia di aziende alimentari nazionali e internazionali e milioni di appassionati di cucina e dei prodotti da forno preparati in casa. Il nostro impegno è rivolto a ottenere sempre la massima qualità e sicurezza dei prodotti oltre che la soddisfazione di chiunque si rivolga a noi. Con 5 molini attivi (Livorno, Verona, Venezia, Pordenone e Trieste), 14 poli logistico-distributivi e una rete di grossisti e venditori capillare, siamo pronti ad accontentare ogni richiesta, garantendo l’assoluta qualità del nostro prodotto, dal campo al forno.”

 

Secondo una ricerca qualitativa commissionata da Grandi Molini Italiani a GFK Eurisko su un campione di donne italiane dai 28 ai 60 anni, la farina – primo ingrediente delle tavole di tutto il mondo – è spesso un prodotto dato per scontato, di cui le consumatrici, persino le più esperte, sanno poco o nulla.

Eppure la farina – e in special modo la farina italiana – al pari di altri ingredienti chiave della nostra tradizione, ha molte varianti che ne determinano la qualità e le caratteristiche organolettiche.

Per questo Grandi Molini Italiani è impegnata in molti modi nella creazione e divulgazione di una vera e propria Cultura della farina. “Tra le nostre tante attività – spiega Ciscato – abbiamo studiato l’introduzione presso alcuni forni e punti vendita artigiani di un display che illustra con semplicità e immediatezza il processo di decorticazione a pietra. L’obiettivo è quello di offrire a tutti i consumatori un’informazione chiara e autorevole sul mondo del grano e della farina generando una sempre maggiore consapevolezza sulla scelta del primo ingrediente.”

L’azienda opera sia con brand propri, sia producendo per la Mdd. “Siamo un partner importante per i clienti che ci scelgono come copacker – afferma Ciscato – guidandoli verso prodotti a maggior valore aggiunto e aiutandoli a generare valore anche con l’inserimento di prodotti a nostro marchio. C’è un interesse crescente da parte dei category su prodotti con utilizzi specifici e prodotti con claims salutistici che propongono benefici funzionali.

 

Purtroppo la categoria è spesso poco valorizzata, un prodotto con radici così antiche, alla base della nostra alimentazione da sempre, dovrebbe avere prezzo che remuneri in modo adeguato tutta la filiera che va dal campo alla tavola. Come azienda siamo sempre disponibili ad aiutare i nostri clienti in politiche di category efficaci.”

A fronte dell’aumentata attenzione verso il benessere, il dipartimento R&D dell’azienda è impegnato a sviluppare prodotti sani e controllati. “Le nostre linee di prodotto registrano trend in continua crescita, segno dell’interesse riscontrato da parte dei consumatori più esigenti” commenta Ciscato.

Tra queste troviamo la Linea Benessere, per soddisfare il crescente bisogno di una sana alimentazione e offrire benefici mirati, la Linea Le Farine per Tutti, una gamma di soluzioni per mettere a frutto il talento in cucina, la Linea 100% Grano Italiano, a sostegno della filiera produttiva italiana e Consapevolmente Bio, la prima referenza biologica lanciata dall’azienda.

Tra i progetti in corso, Ciscato ricorda un progetto di filiera con un importante player sul mercato dei prodotti finiti “e al momento – conclude – ne stiamo sviluppando altri che vedranno la luce nei prossimi mesi, sempre in ottica di una maggiore tutela e garanzia del consumatore”