Drago Conserve: tonno in acqua di mare e in olio di canapa le principali novità per il 2022

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Tonno in acqua di mare e in olio di canapa saranno le principali novità per il 2022 di Drago Conserve, azienda familiare fondata a Siracusa nel 1929 e specializzata nella lavorazione e nella conservazione di prodotti ittici. Una realtà che, generazione dopo generazione ha saputo mantenere viva la passione per il mare, acquisendo un’esperienza che oggi si traduce anche in una grande attenzione al tema attualissimo della sostenibilità. “Da sempre la salvaguardia e la tutela del mare fanno parte del nostro operato – spiega a GDONews Alessandro Drago, Direttore Marketing e Comunicazione dell’azienda – un processo di cambiamento nel quale lo sfruttamento delle risorse, il piano degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e le modifiche istituzionali sono tutte in sintonia e valorizzano il potenziale attuale e futuro per far fronte alle aspirazioni e ai bisogni dell’uomo. Per quanto ci riguarda – aggiunge – cerchiamo di rispettare i principi cardine della sostenibilità: assicurare un mare sano che rispetti l’ecosistema, garantire una pesca gestita in modo responsabile e lasciare in acqua le pezzature più piccole per far sì che i pesci possano crescere e riprodursi”.

 

Una mentalità che, come detto, deriva anche da una storia lunga oltre novant’anni e un patrimonio unico di conoscenza di materie prime, ricette e lavorazioni in cui manualità, sensibilità e conoscenza del prodotto rappresentano una componente imprescindibile. “Abbiamo fatto tesoro di ogni insegnamento tramandatoci – prosegue Drago – arrivando ad avere una visione complessiva di tutta la filiera per consegnare al cliente un prodotto eccellente. Ovviamente ci fa piacere sapere di essere eredi di una passione e di uno spirito pionieristico che hanno caratterizzato l’azienda sin dall’inizio. Oggi, lo spirito che ci guida non è tanto diverso da allora,  solo che è necessariamente rivolto ad un mercato più grande, più variegato e più attento e per questo dobbiamo sempre farci trovare pronti”.

 

A tal proposito cosa avete fatto per non farvi trovare impreparati da un anno come quello appena trascorso ancora segnato dalla pandemia?

Il 2021 è stato un anno di attenzione dove una più dettagliata analisi ha portato ad avere dei report certi, puntuali, veritieri della situazione che è cambiata radicalmente. Abbiamo capito fin da subito che il mercato stava cambiando e abbiamo saputo ascoltare le esigenze dei consumatori portando nuove opportunità, un approccio più dinamico e ulteriori modalità di acquisto.  Le nostre strategie sono state efficienti ed efficaci, hanno portato l’azienda risultati da record. 

Come state affrontando invece questo 2022 che si è aperto fra recrudescenza del virus e aumenti indiscriminati delle materie prime? Questi fattori stanno influendo sulle negoziazioni con la GDO?

Noi puntiamo sempre su obiettivi chiari: sicurezza e qualità dei prodotti. Ci proponiamo sul mercato non come un’opportunità di acquisto ma come scelta responsabile per una proposta artigianale di qualità, prodotta in Italia seguendo rigide regole e certificata IFS e BRC. Spesso la poca attenzione alla qualifica del fornitore fa vedere solamente la parte economica e la poca preparazione sugli aspetti qualitativi, come se questi fossero di competenza di altri reparti, e fa porre l’attenzione solamente alle percentuali di attuazione dei nuovi accordi commerciali. Chi invece ha saputo sceglierci ha potuto verificare e constatare come si sia creato un legame con il consumatore basato su fiducia, comunicazione e promozione. Siamo quindi cresciuti non soltanto in termini di quantità e volumi ma anche di fatturati, confermando un consolidamento in ogni realtà della GDO che sul totale fatturato è stata di oltre il 25% sul fatturato dell’anno precedente.

Per mantenere e migliorare queste prestazioni a che novità state lavorando per i prossimi mesi?

Saranno essenzialmente due: il tonno in acqua di mare naturale e quello in olio di canapa. Il primo è realizzato in acqua di mare naturale sottoposta a trattamenti di natura fisica che permettono di abbatterne la carica microbica e renderla microbiologicamente pura, senza alterarne le caratteristiche chimico-fisiche. Il processo produttivo brevettato, a freddo e 100% chemical-free, consiste in una fase di decantazione iniziale e fasi alternate di filtrazione e sterilizzazione UV multiple, che permettono di rimuovere la torbidità residua e denaturare il materiale genetico di eventuali microrganismi presenti, compresi i patogeni. L’acqua di mare a uso alimentare, infine, viene sottoposta a un trattamento di rimozione del Boro, come indicato dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), mantenendone la concentrazione inferiore a 1mg/L. L’altro prodotto è invece realizzato con i semi di canapa per uso alimentare che producono il prezioso olio, utilizzato da secoli nella dieta umana per le sue eccezionali qualità. E’ infatti ricco di acidi grassi polinsaturi, in particolare Omega 3 (acido linolenico) e Omega 6 (acido linoleico), di Acido Gamma Linolenico (raro in natura e fondamentale per il nostro benessere), di molti nutrienti tra cui proteine ed aminoacidi essenziali, di vitamine (in particolare vitamina E A, C e B) e di sali minerali, come ferro, calcio, fosforo, magnesio e potassio. Questi principi nutritivi conferiscono all’olio di canapa importanti proprietà salutistiche.

Quanto all’importanza del mercato estero per Drago Conserve, Alessandro Drago conclude: “L’export incide con una quota di circa il 6% ma abbiamo iniziato proprio quest’anno a sviluppare i mercati degli Emirati Arabi e dell’America. Per noi saranno sicuramente mesi di grande sviluppo che porteranno le nostre eccellenze su tutti i mercati americani. I distributori degli Emirati Arabi sono entusiasti della qualità artigianale dei nostri prodotti, e auspichiamo che questo possa portare a ordini sempre maggiori e ad un’espansione della nostra presenza”.