Etruria Retail, il bilancio 2020: 450 milioni di euro di vendite al pubblico e 253 milioni di fatturato

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Etruria Retail, azienda leader della distribuzione alimentare nell’Italia centrale con 311 negozi a marchio Carrefour e La Bottega Sapori e Valori, chiude il bilancio 2020 con un fatturato di 253 milioni di euro, un dato che segna un incremento di 35 milioni di euro rispetto al precedente esercizio, pari a un più 15,8%. Alla luce del risultato economico, oltre 4,4 milioni di euro, l’assemblea ha deciso la distribuzione di 2,8 milioni di euro di utili ai soci. I principali risultati economici dell’anno sono stati presentati e approvati dai 208 soci riuniti a Siena e Pisa e collegati in videoconferenza nella giornata di ieri, mercoledì 23 giugno.

Il nuovo consiglio di amministrazione. L’assemblea dei soci è stata anche l’occasione per nominare il nuovo consiglio di amministrazione dell’azienda, che sarà composto da 12 membri in rappresentanza dei territori e dei format di vendita.

Una rete che cresce. Il forte incremento dell’esercizio è stato spinto anche dalla situazione creatasi con la diffusione della pandemia di Covid-19. Le misure di lockdown imposte dal mese di marzo hanno portato a incrementi rilevanti di vendite che hanno fatto crescere il fatturato dell’azienda. Sul fronte delle nuove aperture, invece, il 2020 è stato segnato dal taglio del nastro per 8 nuovi negozi, facendo salire il numero di punti vendita a 311, distribuiti con le insegne Carrefour Market (48), Carrefour Express (109) e La Bottega Sapori e Valori (154).

I principali dati economici del 2020. I ricavi da vendite e prestazioni consegnano ai soci una gestione economica in salute, con un fatturato di 253 milioni di euro. La situazione patrimoniale dell’azienda si consolida, il capitale investito è pari a circa 55 milioni di euro e, per effetto dell’accantonamento degli utili, cresce il patrimonio netto, che supera i 43 milioni di euro e consente una copertura vicino all’80% dell’intero capitale investito.

Un dato significativo è la diminuzione dell’indebitamento finanziario netto che, in linea con il 2019, continua a scendere e arriva a 11,6 milioni di euro, la metà rispetto al dato del 2018. Sul fronte occupazionale, il gruppo Etruria Retail – di cui fanno parte la Cooperativa senese, le cinque controllate operanti nei settori food service, la gestione diretta di punti vendita e la rete di vendita con i soci e i loro dipendenti – dà lavoro complessivamente a circa 3mila persone.

La composizione delle vendite. Guardando nel dettaglio la composizione merceologica delle vendite, i generi vari rappresentano il 50%, seguiti dal settore salumi e latticini (23%), ortofrutta (12%), carni (9%) e surgelati e pesce fresco (6%). La quota maggiore delle vendite si realizza nell’area di Arezzo, Grosseto e Siena (53%), mentre il 33% si registra nella Toscana del Nord e la Spezia e il 14% in Umbria, Lazio e Abruzzo.

Il ruolo della pandemia sui dati 2020. I risultati ottenuti nel 2020 sono stati favoriti dall’incremento delle vendite dovuto alle misure restrittive sullo spostamento delle persone e alle chiusure delle reti commerciali, ma anche alla capacità dell’azienda di adattarsi subito alle nuove esigenze. Etruria e i suoi soci hanno fatto fronte, in maniera positiva, al boom registrato dai negozi di prossimità a inizio pandemia. La rete capillare di distribuzione nel territorio è stata determinante, con la piena operatività dei 311 negozi e dei 3 depositi, per un totale di 25mila metri quadrati di superficie dedicati all’ortofrutta, alle carni, ai generi vari, ai salumi, ai latticini e ai surgelati che garantisce un sistema logistico e distributivo efficace sia nella gestione dei prodotti che nella selezione dei fornitori.

I 60 anni di Etruria Retail. “In questi mesi complicati segnati dalla pandemia – ha sottolineato Graziano Costantini, dg di Etruria Retail – i nostri progetti di sviluppo e i nostri programmi non si sono fermati. Anche sulla scia della nuova partnership con Carrefour abbiamo tenuto fede all’idea per cui dove c’è un terreno valido per esprimere le nostre potenzialità siamo disposti a investire. Nel 2020 abbiamo realizzato 8 aperture e abbiamo l’obiettivo di 20 nuove aperture tra il 2021 e il 2023. Abbiamo, inoltre, in programma un’importante attività di ristrutturazione della rete, pensata per ammodernare a 360 gradi la nostra proposta commerciale, di servizi e di comunicazione. Crescere migliorando e aumentando la nostra presenza nel territorio è la direttrice strategica che vogliamo seguire per il futuro. Una strategia che solo insieme possiamo realizzare nei modi che appartengono alla nostra storia. Il 2021 – aggiunge Costantini – è l’anno del nostro sessantesimo compleanno, un traguardo importante che vogliamo festeggiare e celebrare, nelle prossime settimane, nel migliore dei modi. I protagonisti della ‘festa’ saranno tutti coloro con i quali abbiamo condiviso e continueremo a condividere gioie, speranze, fatiche e aspettative. I soci, i fornitori, i clienti, i partner, le istituzioni, tutto il mondo di Etruria Retail sarà al centro delle tante iniziative pensate per questa ricorrenza”.