La storia recente di Inalpi SpA, azienda lattiero casearia di Moretta (Cuneo), prende avvio nel 1966, all’interno dell’area MAB – Man and Biosphere – tutelata dall’Unesco perché riconosciuta area che offre la relazione ideale tra la vita umana e l’utilizzo delle risorse naturali.

Oggi Inalpi SpA è il primo player piemontese del mercato del latte, grazie ad una filiera corta e controllata, nata 10 anni fa e composta da oltre 300 conferitori localizzati principalmente tra le province di Torino e Cuneo, ad un raggio medio dallo stabilimento di Moretta di circa 30 km, che conferiscono, in media, 6.500 quintali di latte al giorno.
Una filiera che si fonda su un rigido protocollo, condiviso e sottoscritto da ogni allevatore, che tiene conto di parametri fondamentali quali il benessere animale, la salvaguardia del suolo e delle risorse idriche, la qualità della materia prima e la tutela dei diritti dei lavoratori.
Ed uno degli elementi che contraddistinguono la filiera corta e certificata Inalpi è senza dubbio il meccanismo, che per primo, e ancora oggi unico in Italia, viene applicato per la remunerazione. Un sistema indicizzato, basato su un algoritmo creato nel 2010, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Piacenza che garantisce rapporti equi e trasparenti con tutti i conferitori, consentendo programmazione e pianificazione.
Un sistema dunque innovativo che, attraverso il raggiungimento di obiettivi comuni, crea un team di attori che si muovono verso un unico traguardo, quello che porta alla produzione di una materia prima di alta qualità e che consente la crescita e lo sviluppo di una comunità.
Inalpi SpA, che ha chiuso il fatturato 2020 a 174 milioni di euro, opera nei canali industrial, grazie ad accordi con i principali player di mercato, GDO ed Ho.Re.Ca, sia sul territorio nazionale che internazionale dove è presente sia nel mercato Europeo, in particolare in Francia, Germania, Olanda e nel mercato del Far East (Cina, Corea del Sud, Vietnam, Thailandia, Taiwan, Hong Kong).

Oggi Inalpi si inserisce nel novero delle realtà che, anche attraverso una politica aziendale lungimirante, sa guardare al domani con occhi attenti al futuro, abbracciando quindi a pieno titolo i Sustainable Development Goals (SDGs), i 17 obiettivi previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu e sottoscritti dai 193 Paesi membri, che costituiscono un appello all’azione, per porre fine alla povertà, migliorare la salute e l’istruzione, ridurre le disuguaglianze, e proteggere il nostro pianeta con iniziative sostenibili che rispettano l’ambiente.

E’ infatti con un piano investimenti 2021 – 2025 di 148 milioni di euro, Inalpi focalizza la propria crescita per il futuro con interventi di ampliamento strutturale e innovativi, con la costruzione della seconda torre di sprayatura e per la realizzazione di un moderno caseificio, ma anche per portare a compimento un importante percorso di sostenibilità, attraverso azioni per la tutela delle risorse idriche e la produzione di energie sostenibili, proseguendo un cammino iniziato da tempo, per diventare sempre più una moderna realtà del settore.

 

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