Il workshop dello scorso 26 Gennaio dal titolo “Snack & Breakfast: il futuro post pandemico di caffè dolci, snack e marmellate” svolto in collaborazione tra GDONews e Cibus Fiere di Parma all’interno del progetto Cibus Lab ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti dell’industria e della GDO, e tra questi non poteva mancare Balconi.

L’intervento di Marco Fenili, export manager dell’azienda, è stato prezioso ed ha confermato la crescita di una tendenza che si registrava già da qualche tempo: l’attenzione alla salute, anche nella categoria delle merendine.

Il gusto è di certo la chiave di accesso al palato del consumatore, che si è fatto più attento ed esigente, ma non è il solo aspetto su cui Balconi oggi lavora per realizzare i propri prodotti. L’azienda fondata da Michele Balconi nel 1953, infatti, sta incontrando le esigenze del pubblico e per farlo adatta le proprie ricette riducendo l’apporto di zuccheri, e quindi di calorie, per favorire una dieta equilibrata, in linea con la salute e il benessere. I cereali, in particolare, costituiscono un ingrediente molto quotato e di largo utilizzo, poiché versatili e apprezzabili al palato.

Da oramai un anno il mondo sta combattendo la piaga pandemica da Covid-19, e purtroppo anche la categoria delle merendine ha subito un rallentamento. Se un tempo la categoria godeva di una performance stabile, oggi i dolci da colazione hanno dovuto affrontare un effetto di stockpiling, conseguenza diretta della chiusura delle scuole. Le merendine, infatti, sono lo snack prediletto dagli studenti nella pause tra le lezioni, ma il lockdown ha generato un contraccolpo nella domanda, che è calata.

Il 2015 è stato un anno di rinnovo per Balconi, che è entrata a far parte di Valeo Food –che vanta un fatturato annuale da 1 miliardo di euro- con lo scopo di esportare il pan di Spagna e il savoir fair italiano nel mondo. L’export è, come spiega Fenili, un asset particolarmente strategico per l’azienda, che storicamente registra una crescita nei Paesi europei, specie in Spagna, Portogallo, Germania e Francia. L’obiettivo finale è approdare in mercati overseas quali Cina, Nord America, Emirati, nonché Arabia Saudita. Per raggiungere lo scopo, Balconi, che autonomamente fattura 150 milioni l’anno, sta strenuamente lavorando per realizzare prodotti mirati, con un appeal internazionale. Tra questi i wafer, la cui gamma è stata rinnovata e ampliata, senza contare la linea di merendine alcol-free da proporre ai Paesi arabi.

Nonostante la battuta di arresto dovuta al periodo pandemico, dunque, la categoria delle merendine ha trovato il modo per reinventarsi e tornare in auge.

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