La logistica collaborativa al servizio della GDO: il caso di Shopopop

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I volumi degli acquisti online continuano a crescere costantemente, complice il particolare momento storico che stiamo vivendo quest’anno: dovendo limitare gli spostamenti, sempre più persone decidono di effettuare le loro compere con un semplice click. A trainare il boom degli e-commerce c’è l’e-grocery: un esempio di come la tecnologia applicata al settore alimentare possa essere davvero una soluzione vincente sia per la GDO, sia per le realtà meno strutturate. Il mondo digitale permette di rendere l’esperienza d’acquisto più facile, veloce e personalizzata: il cliente è posto totalmente al centro del processo di vendita.

Saper coniugare domanda e offerta in una realtà dove tutto è immediato e richiede tempistiche rapide e fluide non è sempre facile. Ecco perché chi decide di offrire ai propri clienti un servizio di questo genere deve strutturare in maniera impeccabile la sua supply chain.

È in questo contesto che si inserisce la realtà di Shopopop, leader francese nella logistica collaborativa dell’ultimo miglio. Attualmente in Francia vengono serviti più di 1000 punti vendita, gestendo volumi di quasi 3000 consegne al giorno a livello nazionale. Collaborano con Shopopop brand come Carrefour, E.Leclerc, Intermarchè, Auchan, ma anche Decathlon e Norauto. Forte del grande successo ottenuto Oltralpe, questa realtà ha potuto espandersi a livello internazionale, aprendosi di recente ai mercati di Italia, Portogallo e Belgio.

ll modello di Shopopop non offre solamente la consegna a domicilio in un format conveniente, rapido e senza particolari limiti territoriali. I valori aggiunti di questo servizio, infatti, si sposano con i principi della sostenibilità ambientale e di comunità. Shopopop mette a disposizione dei players della grande distribuzione e dei singoli commercianti una rete di fattorini, chiamati shopper. Queste persone, utilizzando la app di Shopopop, potranno visualizzare e prenotare la consegna prevista nelle loro vicinanze per recapitare la merce dal punto vendita al cliente finale. Attraverso un particolare algoritmo, viene studiato il tragitto quotidiano dello shopper, che visualizzerà principalmente le consegne previste nelle sue zone di transito: vengono così ridotti i consumi di CO2, ottimizzando l’utilizzo dei veicoli. Le persone sono inoltre messe al centro dell’azione: a consegnare la spesa alla porta del cliente non ci sarà il solito corriere, bensì uno shopper dedicato per la singola consegna richiesta. Shopopop in questo modo vuole mantenere il lato umano all’interno delle dinamiche degli acquisti online: una sorta di servizio di “buon vicinato” viene combinato agli standard della logistica collaborativa.

Il sistema di Shopopop si può applicare a diverse modalità di vendita, sia che si tratti di e- commerce o di formula “click&collect”, sia per coloro che richiedono la consegna a domicilio dopo aver fatto la spesa in negozio. È un servizio altamente personalizzabile sulla base delle esigenze del cliente, ma anche a quelle del retailer. Il punto vendita, utilizzando una piattaforma online, potrà inserire l’ordine all’interno della rete di Shopopop in pochissimi click. Così facendo, la consegna verrà visualizzata dalla community di shopper per essere

presa in carico. Tutto il processo di delivery, dal caricamento dell’ordine da parte del punto vendita fino al recapito della spesa al cliente finale, verrà monitorato dal Servizio Clienti di Shopopop passo dopo passo, assicurando così un servizio efficiente e senza intoppi.

Come Shopopop può migliorare la tua attività?

Sempre più negozianti hanno la necessità di strutturare la propria attività per arrivare a casa dei propri clienti con un servizio di consegna a domicilio. Le opzioni che si presentano sono diverse. Si può pensare di lanciare un servizio sviluppato internamente, in modo tale da gestirlo in totale autonomia, a seconda delle proprie esigenze. L’investimento in questo caso risulta particolarmente importante, poiché dovranno essere finanziati il personale incaricato di svolgere le consegne, l’acquisto del veicolo con le relative attrezzature e il software per la pianificazione degli ordini. Un costo che non è alla portata di tutti e che richiede un flusso costante e invariato di consegne. L’alternativa potrebbe essere quella di esternalizzare il servizio, facendolo gestire da un sub-appaltatore che metterà a disposizione il suo personale e i suoi mezzi per effettuare le consegne a domicilio. Solitamente in questi casi viene prestabilito il numero di ordini da effettuare e delle giornate o fasce orarie dedicate. A fronte di un investimento meno impattante sull’attività del negozio, la flessibilità viene meno, non potendo modulare il servizio a seconda delle richieste dei clienti. Spesso la domanda di delivery è imprevedibile – quest’anno in particolar modo, basti pensare al periodo del lockdown in cui le richieste sono schizzate alle stelle – e le fasce orarie di consegna che gli utenti selezionano sono le più disparate. Anche questa soluzione presenta degli svantaggi non indifferenti.

La logistica collaborativa di Shopopop, invece, risulta particolarmente appetibile in questo contesto: può essere attivata rapidamente (in circa due settimane), non richiede grossi investimenti in termini strutturali ed economici, ma soprattutto garantisce una flessibilità senza eguali. A differenza dei più conosciuti servizi di food delivery, la piattaforma di Shopopop riprende i principi del carpooling, coinvolgendo una rete di persone disposte a sfruttare i loro spostamenti per effettuare le consegne in cambio di un compenso. È un sistema che permette a qualsiasi negoziante di offrire un servizio supplementare, a vantaggio della propria clientela. Inoltre, è particolarmente efficace nel caso in cui ci si trovi a dover gestire dei picchi inaspettati di richieste, che il nostro servizio di logistica tradizionale non è in grado di gestire. In questo modo non verrà perso il fatturato delle consegne che non avevamo previsto, soddisfacendo la domanda di tutti i nostri utenti. Allo stesso modo, il servizio di Shopopop può essere sfruttato in formula “on demand” dalle realtà più piccole, che non registrano ancora un flusso costante di richieste di delivery.

L’attivazione di Shopopop per un punto vendita di medie dimensioni, situato in una cittadina francese di circa 15.000 abitanti, si è rivelata una scelta decisamente proficua. Si è registrato che già solo con un paio di ordini nel corso delle prime settimane, i costi del servizio di consegna sono stati ammortizzati molto più velocemente rispetto a quanto sarebbe avvenuto con l’implementazione di un servizio di delivery interno. Privo di vincoli di esclusività e costi occulti, Shopopop permette la massima flessibilità e personalizzazione del servizio per il retailer. Sempre lo stesso punto vendita ha registrato un incremento esponenziale nell’arco di un anno. Dalle 15 consegne registrate nel primo mese, si è passati a una cinquantina di

ordini dopo sei mesi, fino a raggiungere le 170 consegne mensili un anno dopo. Come spesso accade quando si effettuano gli acquisiti online, lo scontrino medio di chi ha richiesto la spesa a domicilio è aumentato, attestandosi sui €130,00. Un bacino di clientela di 500 persone è stato servito da 125 shopper, simbolo di una community attiva e stimolante.

Durante l’emergenza Covid-19, il responsabile del punto vendita ha potuto contare su Shopopop per gestire la crescita rapida delle richieste di consegna, senza dover affrontare costi supplementari e garantendo la continuità del servizio. In alcuni giorni le consegne da effettuare erano addirittura il triplo del giorno precedente, ma questo non ha assolutamente impattato sulla qualità del servizio. Chi ha scoperto questo servizio durante il lockdown ha continuato a utilizzarlo anche dopo.

Shopopop, infatti, è stato riconosciuto dal Governo francese come uno “strumento di pubblica utilità per fronteggiare la crisi sanitaria”, andando a rafforzare ulteriormente la fiducia nel servizio da parte degli operatori dei punti vendita e dei clienti finali.

L’adozione di Shopopop da parte dei commercianti ha dimostrato di poter porre fine a tutte le problematiche relative alla consegna dell’ultimo miglio incontrate dalla GDO. Si è distinta come soluzione facilmente replicabile in termini di tempistiche e territorialità, andando a sostituire o a rafforzare il sistema di consegne già in essere. La piattaforma può infatti essere attivata in poche settimane ed è in grado di coprire qualsiasi zona, dalla città alla periferia. Particolarmente rilevante al giorno d’oggi è anche la rapidità di consegna di Shopopop, permettendo così di evitare le lunghe attese e i disguidi riscontrati durante il lockdown da coloro che richiedevano la spesa a domicilio in un momento molto delicato.

Per maggiori informazioni sull’innovativo servizio di Shopopop potete visitare it.shopopop.com o contattare il team all’indirizzo italy@shopopop.com.

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