Rodolfo Di Pasquale confermato alla presidenza del Consorzio di Tutela della Patata del Fucino

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Dopo 4 anni dalla fondazione del Consorzio di Tutela della Patata del Fucino IGP, Il Consiglio di Amministrazione, nell’ultima seduta del 17 agosto 2020, all’unanimità ha confermato alle cariche di Presidente Rodolfo Di Pasquale e di Vice Presidente Raffaele Torti.

“La conferma del consiglio direttivo arriva in virtù degli ottimi risultati conseguiti in questi primi 4 anni di vita del Consorzio – commenta il direttore Mario Nucci – “abbiamo deliberato inoltre di attribuire l’incarico di agente vigilatore al dott. Lorenzo Mariani, per mettere in atto una strategia di controllo di prodotto più intensa su tutto il territorio nazionale”.

Al centro il Presidente Rodolfo Di Pasquale e a destra il direttore del Consorzio Mario Nucci, a sinistra il produttore Raffaele Torti

Il Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle Patate del Fucino IGP attualmente sta anche lavorando per costituire un Osservatorio Permanente con la partecipazione dei nuovi membri del CDA e di tutti i confezionatori soci del consorzio stesso.

C’è grande fermento e soddisfazione per il nuovo raccolto, sia in termini qualitativi che quantitativi: il prodotto conferito e/o consegnato dalle aziende agricole certificate è di ottima qualità con pezzatura più uniforme verso un calibro medio-alto. Pertanto il CDA del Consorzio ha concordato all’unanimità i primi prezzi di vendita delle Patate del Fucino IGP, da immettere sul mercato, il tutto franco arrivo sovra imballo in cartone compresso:

  • Confezione vert-bag da kg. 1,5 a 0,75 euro/kg;
  • Confezione vert-bag da kg. 2,0 e 2,5 a 0,70 euro/kg;
  • le confezioni in sacco rete da 5 kg a 0,70 euro/kg,

Inoltre per le Patate del Fucino IGP, certificate alla produzione, franco magazzino dei condizionatori cernite e calibrate, il prezzo minimo è di  €/kg di 0,25.

“Le aziende agricole – sottolinea il presidente Di Pasquale – riescono a ottenere una produzione a qualità ecosostenibile in quanto adottano una rotazione colturale quadriennale e  tecniche innovative nell’utilizzo di nuovi metodi naturali di difesa fitosanitaria”. L’areale fucense si conferma come maggiore produttore pataticolo con oltre 2.000.000 q.li di prodotto.

Cresce di fatto anche la richiesta da parte dei consumatori delle Patate del Fucino IGP, sempre più informato sulle qualità organolettiche del prodotto ad alto contenuto di fosforo, potassio e micro elementi, caratteristiche che hanno determinato la certificazione IGP.

Anche il packaging recita la sua parte per essere innovativo, ECO Compatibile e 100% riciclabile, unico per tutti i confezionatori soci del Consorzio di Tutela IGP Patata del Fucino.

 

 

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