Questa volta succede: Lidl entra nel mercato americano ed insegue i successi di Aldi. Anche se la data ufficiale dell’entrata nel mercato statunitense della catena discounter tedesca nel mercato statunitense è impostata per il 2018, i segnali che tutta l’organizzazione sia già operativa dal prossimo anno ci sono tutti. Lidl Germania sta attualmente contattando il proprio parco fornitori al fine di accertare la loro volontà e possibilità a fornire anche il mercato degli Stati Uniti. Circa 200 dirigenti del Gruppo Schwarz a Neckarsulm stanno già disciplinando la strategia di entrata sul mercato. Dopo anni di attesa, che sono stati allungato dalla crisi finanziaria globale nel 2008/09, le voci da dentro il Gruppo tedesco sono insistenti nell’ammettere che finalmente si sta per compiere il grande passo. C’ è molto entusiasmo, secondo voci confidenziali, dentro l’azienda per la realizzazione del progetto di sbarco in terra americana, dove il rivale Aldi ha già aperto più di 1.400 punti vendita discount “made in Germany” e funzionano benissimo. Presumibilmente Lidl sta cercando di trarre profitto dalla familiarità consumatori americani già hanno verso questo modello di vendita. Lidl ha già aperto una sede a Arlington Virginia, vicino a Washington DC, ed il suo primo compito è quello di trovare siti idonei e di spingere l'espansione. Fonti vicine alla società hanno spiegato che il primo step sarà quello di iniziare l’avventura con almeno 100 punti vendita, al fine di soddisfare i requisiti minimi per creare le economie di scala per l'efficienza dei costi. Aldi (Sud) invece pare abbia deciso: arriva in Italia. Non è la prima volta che
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