sabato 15 Giugno 2024

La crisi colpisce anche il discount: ecco i dati Istat

Oltre al calo del fatturato dell‘industria, l’Istat rileva in calo le vendite degli alimentari anche nei discount. La crisi non molla la presa e i consumi continuano a essere in diminuzione.
I dati Istat parlano di vendite al dettaglio a gennaio che scendono ancora segnando un ribasso del 3% su base annua. E’ la settima flessione tendenziale consecutiva. Le vendite risultano in calo anche rispetto a dicembre (-0,5%), con un diminuzione più forte per gli alimentari (-0,6%) che per i non alimentari (-0,4%). Nel primo mese del 2013, ed è il dato più preoccupante, iniziano a scendere anche le vendite nei discount alimentari, che rispetto agli altri esercizi avevano mostrato vitalità anche in tempi di profonda crisi. L’Istat, infatti, rileva per i discount una diminuzione, anche se lieve, su base annua (-0,2%). Le vendite per forma distributiva mostrano, nel confronto con il mese di gennaio 2012, una diminuzione sia per la grande distribuzione (-2,3%) sia per le imprese operanti su piccole superfici (-3,5%). A gennaio 2013 l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) ha segnato un calo congiunturale dello 0,5%. Nella media del trimestre novembre-gennaio 2013 l’indice è diminuito dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con dicembre 2012, diminuiscono sia le vendite dei prodotti alimentari (-0,6%) sia quelle dei prodotti non alimentari (-0,4%). Rispetto a gennaio 2012, l’indice grezzo del totale delle vendite segna un calo del 3,0%, sintesi di un calo del 2,3% delle vendite di prodotti alimentari e del 3,3% di quelle di prodotti non alimentari.
Per quanto riguarda l’industria si registra un lieve rialzo degli ordinativi fuori confine (+3,8%). A gennaio gli ordinativi dell’industria segnano un calo dell’1,4% rispetto a dicembre e del 3,3% su base annua (dato grezzo). In questo caso si tratta del terzo mese consecutivo in flessione, sia in termini congiunturali che tendenziali. A pesare anche a gennaio è la negativa performance del mercato interno. Il calo congiunturale delle commesse è sintesi di una diminuzione del 3,0% sul mercato interno e di un aumento dell’1,3% sull’estero. Lo stesso andamento si rileva su base annua, con gli ordini nazionali negativi (-7,3%) e quelli fuori confine positivi (+3,8%). A livello settoriale, l’Istat registra i maggiori rialzi per le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+7,2%), la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+1,2%) e le fabbricazioni di prodotti chimici (+0,5%); mentre i cali più forti emergono nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-8,8%) e nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-7,2%).

Dott. Alessandro Foroni
Dott. Alessandro Foronihttps://www.gdonews.it
Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!

Ultimi Articoli

Etruria Retail cresce: inaugurato il nuovo Carrefour Market a Villafranca in...

0
Etruria Retail amplia la sua presenza in Lunigiana con un nuovo Carrefour Market che è stato inaugurato oggi, venerdì 14 giugno, in via Nazionale...

Nuovo look per il supermercato Crai della Cooperativa di Consumo di...

0
La Cooperativa di Consumo di Premariacco è lieta di annunciare la conclusione della ristrutturazione del punto vendita Crai, situato in Via Fiore dei Liberi,...

Aldi rafforza la sua presenza in Lombardia con un nuovo punto...

0
Il 13 giugno, ALDI inaugurerà un nuovo punto vendita a Mariano Comense, in provincia di Como, situato in Via Isonzo all'angolo con Via Cardinale...

Conad Nord Ovest apre un nuovo punto vendita a San Sperate...

0
Domani a San Sperate (SU) aprirà le porte il nuovo supermercato Conad di Via Sant'Andrea, progettato per accogliere residenti e turisti con un'ampia selezione...

Conad Adriatico chiude il 2023 con un fatturato di 2 miliardi

0
Nonostante l’anno ancora connotato dalle forti spinte inflattive, la cooperativa ha archiviato il 2023 con risultati positivi, distinguendosi per l’impegno profuso a sostegno del...