L’Assemblea dei Soci di Conad Consorzio Nazionale ha approvato all’unanimità il bilancio 2025, confermando un esercizio positivo per il Sistema Conad. Alla votazione hanno partecipato i delegati delle cinque cooperative territoriali — Conad Nord Ovest, Conad Centro Nord, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico e PAC 2000A — che compongono il gruppo.
Il 2025 si chiude con indicatori economico-finanziari in crescita e con un ulteriore rafforzamento del ruolo del Consorzio nelle attività di coordinamento, sviluppo e rappresentanza dell’insegna. “Abbiamo approvato il bilancio di un esercizio che ha visto tutti gli indici economico-finanziari in crescita”, ha dichiarato Mauro Lusetti, Presidente di Conad, sottolineando il valore della coesione tra soci, dirigenti e cooperative.
Al centro dei risultati si conferma la Marca del Distributore, che raggiunge un fatturato di 6,5 miliardi di euro, in crescita del 5,7% a valore. La quota MDD nel canale supermercati arriva al 33,8%, con un andamento superiore alla media nazionale e vicino ai livelli europei. Secondo i dati diffusi dall’insegna, il 24% delle famiglie italiane sceglie i punti vendita Conad anche per la presenza dei prodotti a marchio, confermandone il ruolo nella fidelizzazione e nella relazione con il cliente.
La strategia MDD si sviluppa attorno a cinque pilastri: convenienza, sostenibilità e naturalità, salute e benessere, servizio e indulgence. Un modello che consente all’insegna di presidiare bisogni di consumo diversificati, coniugando qualità, innovazione e accessibilità.
Il 2025 ha confermato anche la validità della strategia di specializzazione e omnicanalità. PetStore Conad ha raggiunto quota 200 punti vendita in 17 regioni, affermandosi come uno dei format più dinamici del gruppo. Parallelamente, l’ecosistema digitale HeyConad ha rafforzato la relazione con i clienti, integrando spesa online e servizi dedicati a viaggi, salute, assicurazioni e cura degli animali domestici.
“Nel 2025 Conad Consorzio Nazionale ha proseguito nello sviluppo del fatturato e della quota dell’insegna, presidiando i canali core e accelerando su quelli specializzati”, ha commentato Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad. Il Consorzio ha inoltre lavorato su innovazione della MDD, obiettivi ESG, supply chain, digitalizzazione, servizio al cliente ed evoluzione del rapporto con i fornitori.
Sul fronte della marca insegna, Conad ha raggiunto una brand awareness totale del 95,9% e un Top of Mind del 18,5% tra le insegne della GDO, il più alto del settore secondo NielsenIQ. Il rafforzamento della reputazione trova conferma anche nei ranking internazionali: Conad è 7ª nella classifica Brand Finance Italy 100 2026 e 19ª nel Kantar BrandZ 2026, posizionandosi ai vertici del retail italiano.







