
Covim Spa, importante realtà specializzata nella torrefazione del caffè sarà presente alla fiera internazionale annuale della PLMA presente ad Amsterdam, all’interno dello stand F-7853, Hall 7. La manifestazione è dedicata a distributori, grossisti e produttori, e ha lo scopo di aiutarli nella ricerca di nuovi prodotti, idee e contatti.
Abbiamo raccolto la testimonianza di Daniele Picenelli, Area Manager Italia di Covim Caffè, che ci ha offerto un punto di vista anche sull’odierna situazione.
Cosa presenta Covim alla PLMA di Amsterdam?
Presenteremo principalmente i nostri prodotti sostenibili. Come nel caso di Cibus, la fiera tenutasi a Parma, esporremo le capsule “Dolce Gusto” compostabili: questo prodotto è stato classificato come “Cibus Innovation”, ossia un prodotto che ha suscita un ampio interesse, ed è stato testato in Italia da Lidl e da MD. Sono capsule riguardanti i solubili come Ginseng, Nocciolino, Cortado e Cioccolata.
Il Made in Italy nel mercato delle capsule di caffè è considerato un valore aggiunto?
Si, principalmente per il gusto e per la qualità dei prodotti, i quali sono sempre innovativi e vi è una forte richiesta da parte del mercato italiano ed estero. Per questo motivo abbiamo creato miscele sempre più mirate, specifiche per le varie regioni e Stati del mondo.
La situazione dei listini in Italia, nella vostra relazione con la GDO, si sta lentamente sbloccando?
Abbiamo alcune insegne che comprendono la situazione: non è una speculazione del mondo del caffè ma è legata all’andamento della materia prima, del costo dei noli, i quali sono quadruplicati, e del costo dei materiali di imballaggio. Con altre insegne, invece, il dialogo è molto complicato. Il motivo principale è legato al prezzo di posizionamento al pubblico poiché nessuno degli attori in gioco ha effettuato un riposizionamento in funzione degli aumenti che hanno subito.









