Un business in crescita quello di Hero, l’azienda che opera nei più importanti canali di vendita – dal retail al catering/ristorazione, fino al normal trade e al vending – nelle categorie delle confetture e dei succhi di frutta classici a ridotto impatto calorico, oltre che nel settore delle barrette ai cereali. Di risultati e obiettivi ci parla il dott. Fausto Bini che, dopo una lunga carriera in ambito commerciale, è recentemente stato nominato Country Manager Italia, il mercato con il maggior potenziale di crescita per il Gruppo nel Sud Europa.
In questo nuovo ruolo, quali sono le sfide che dovrà affrontare?
Le sfide sono tante, ma con l’impegno e il duro lavoro di tutti diverranno raggiungibili. L’obiettivo principale sarà massimizzare il potenziale di crescita del mercato italiano e la trasformazione culturale rispetto alla visione del Gruppo.
Inoltre, ho l’orgoglio di poter dire che abbiamo una squadra di persone molto sinergica e collaborativa che faciliterà il raggiungimento degli obiettivi previsti.
Il 2021 è stato un altro anno molto difficile per la situazione epidemiologica. Qual è il vostro bilancio per l’anno appena concluso? Le strategie che avevate previsto per affrontarlo si sono rivelate efficaci?
Il 2021 è stato un anno molto positivo per Hero Italia, malgrado la situazione sanitaria. Il consumatore durante la pandemia ha rivalutato lo stile di vita e la dieta stessa, privilegiando il momento colazione. In quanto produttori principalmente di confetture, con core business nel mondo light, abbiamo avuto una crescita importante nel nostro comparto.
Il 2022 è iniziato molto in salita tra la recrudescenza del Covid, con le conseguenti quarantene, e gli incrementi indiscriminati delle materie prime: qual è la situazione di HERO? Le negoziazioni con la GDO come procedono?
Lato materie prime la situazione è molto difficile, sia da un punto di vista di approvvigionamento che costi. Le negoziazioni con la GDO sono state intraprese con la piena consapevolezza da ambo le parti. Abbiamo pertanto chiuso gli accordi cercando di ottenere un giusto compromesso, senza andare ad incidere notevolmente sul portafoglio del consumatore finale.
Quali sono le novità che state sviluppando e che presenterete al mercato nell’anno in corso?
Le novità che proporremmo nell’anno in corso saranno a brand Corny: una linea di barrette ai cereali già presente nel mercato internazionale di Hero per un target giovane e dinamico. Vogliamo che questa linea di prodotti, già consolidata e leader in altri mercati come la Germania, diventi una proposta vincente sullo scaffale.
Inoltre, stiamo investendo sulle confetture Hero Frutta di Stagione, linea in crescita sia a livello distributivo che di rotazione, con attività di co-marketing con Treedom, azienda italiana con focus nella piantumazione di foreste nel mondo.
Il tema della sostenibilità è quanto mai attuale e necessario per rimanere competitivi sul mercato: cosa sta facendo HERO in tal senso? Quali sono i propositi già realizzati e quali quelli in via di realizzazione?
Il mondo di oggi è diverso da quello di 10 anni fa e lo è ancora di più da quello che era nel 1886, quando fu fondata Hero. Dal primo giorno la nostra missione è sempre stata quella di “Deliziare il consumatore, conservando la bontà della natura” ed è quello che continuiamo a fare anche oggi: portare la natura nelle case dei consumatori offrendo prodotti di alta qualità e sostenibili, che rispettino l’ambiente e i suoi preziosi frutti.
Abbiamo tre pilastri principali nella nostra strategia di sostenibilità:
- approvvigionamento sostenibile degli ingredienti naturali lavorando a stretto contatto con i nostri agricoltori e tutti i nostri fornitori. Biodiversità, imballaggi sostenibili e riciclabili;
- raggiungimento delle emissioni nette pari a zero investendo in nuove tecnologie per ridurre, riutilizzare e riciclare acqua ed energia all’interno delle nostre linee di produzione. Dal 2010, il nostro consumo di energia è sceso del 32% e quello di acqua del 44%;
- fornire prodotti naturalmente sani ai nostri consumatori poiché nostra dieta può aiutarci a migliorare la nostra salute e l’ambiente allo stesso tempo.










