Giovedì 24 marzo Unicomm (associato a Selex Gruppo Commerciale) ha inaugurato un nuovo punto vendita Famila a Piove di Sacco (PD) delle dimensioni di 1500 mq. Il Comune consta di circa 20 mila abitanti, è piccolo, e sono già presenti diversi punti vendita i quali, inesorabilmente, dovranno adesso dividersi la “torta” con il nuovo arrivato.
In Veneto il mercato è molto competitivo ed i protagonisti variano a seconda del territorio; in questa parte i leader si chiamano Ali, Aspiag ed appunto Unicomm.
Piove di Sacco, pur essendo un piccolo comune, è attraversato da una strada regionale molto trafficata che congiunge Chioggia con Padova, ed è il Comune più grande della tratta. Questa la ragione per cui si è sempre pensato fosse interessante installare un punto vendita in un punto in cui il transito tra le due città può rappresentare un interessante bacino di utenza. Il problema, semmai, è che oggi la piazza è satura, sono infatti già diverse le insegne installate sul territorio.
Chi sono i punti vendita insidiati dalla nuova offerta Famila? Quale potrebbe essere il fatturato potenziale del nuovo punto vendita della casa Unicomm?
Interrogativi non scontati se si fa riferimento alle difficoltà attuali ad aprire negozi profittevoli data la forte competitività presente in questo territorio, ma in generale in tutta Italia.
Per certo i vertici aziendali di Unicomm si sono dichiarati soddisfatti della nuova apertura “Siamo felici di arrivare a Piove di Sacco, che è il cuore pulsante del territorio della Saccisica – ha affermato Marcello Cestaro, Presidente del Gruppo Unicomm – Le nostre radici sono salde in Veneto da sempre, da qui siamo partiti nel 1948 quando nostro padre Antonio aprì il primo negozio all’ingrosso. Viviamo un momento di straordinaria difficoltà: dalla guerra al caro energia, passando l’aumento delle materie prime. Sentiamo ancora di più la responsabilità di essere presenti sul territorio e di stare vicini ai nostri clienti, che sanno che di noi si possono fidare. Ed è un orgoglio poter dare lavoro a tante persone, perché per noi ogni nuovo collaboratore entra a far parte di una grande famiglia”.
Quali sono i “bastioni dell’offerta del format Famila lo spiega il direttore commerciale Giancarlo Paola “Famila è una delle insegne che ci sta dando maggiori soddisfazioni, negli ultimi anni abbiamo rinnovato il format confermando il caratteristico tratto di familiarità che da sempre contraddistingue i nostri supermercati: in questa fase è ancora più importante assicurare ai clienti la capacità di tenere insieme una grande qualità con i prezzi bassi. In un momento in cui aumentano i prezzi anche dei beni di prima necessità sappiamo che il nostro servizio ha un ruolo ancora più importante, anche per garantire il rapporto di fiducia con i nostri clienti”. Quindi territorio e competitività alla base dell’offerta del Famila Unicomm.
GDO nel territorio
Nel 2017 alle porte di Piove di Sacco, in direzione Padova, era presente un piccolo Ipermercato Auchan (“Piazza Grande” di circa 4500 mq) il cui fatturato (Fonte GNLC Nielsen) era attorno ai 19 milioni di euro.
L’acquisizione di Conad ha fatto si che venisse ridotto nelle dimensioni, oggi è 3.700 mq, e consegnato nelle mani di un socio del gruppo CIA, la Legnaro Market SNC, che possiede altri due punti vendita, uno proprio a Legnaro (PD) e l’altro a Monselice (PD), quest’ultimo di oltre 3000 mq.
Purtroppo, essendo una SNC i bilanci non sono depositati e conoscere il fatturato preciso è impossibile, però in termini statistici si può affermare che il suo fatturato attuale sia attorno ai 20 milioni di euro, sebbene sia calato molto negli ultimi anni.
Dall’altra parte di Piove di Sacco, direzione Chioggia, è invece presente un Aliper, negozio di oltre 2000 mq del gruppo Alì che dovrebbe fatturare attorno ai 29 milioni di euro.
Questi due punti vendita sono l’espressione di un’offerta i cui bacini di utenza non si limitano al paese di 20 mila abitanti, ma sia per dimensione che per ubicazione sono stati pensati per intercettare una clientela che transiti sulla strada da e verso Chioggia e Padova, oltre al paese di Piove.
Il resto dei punti vendita presenti in zona sono tutti negozi di prossimità all’interno del centro cittadino, dove prevalgono le insegne PAM (un affiliato di 550 mq, fatturato stimato 2,3 milioni di euro), Eurospesa (DADO Spa, che misura 600 mq con stima di fatturato attorno ai 5,5 milioni di euro) e due Prix Quality, uno di circa 600 mq che fattura circa 3 milioni ed un altro di 850 mq che fattura quasi 5 milioni di euro (Fonte: Piattaforma GeoRetail)
Il fatturato complessivo di questi punti vendita è di circa 35 milioni di euro (Fonte Piattaforma Georetail). A questi negozi bisogna aggiungere un Lidl (ca. 10 milioni di euro) che è ubicato fuori dal paese, dietro a Aliper che, però, è una delle strutture che maggiormente fattura nella zona e, di conseguenza, un probabilissimo riferimento del territorio.
In questo contesto qual è il ruolo del nuovo punto vendita Famila che Unicomm ha appena aperto? Quali saranno i punti vendita concorrenti che, per conformità del modello di business e per qualità del bacino di utenza, potrebbero essere seriamente pregiudicati dalla presenza del nuovo Famila?
Grazie alla piattaforma GeoRetail, che unisce dati demografici con quelli prestazionali dei punti vendita (Bilanci 2016-2020 e algoritmi) e grazie all'interpretazione e lo studio di tali dati, possiamo ottenere tutte le risposte.
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