A meno di nove anni dall’apertura del primo punto vendita italiano, inaugurato a Milano CityLife il 30 novembre 2017, dm raggiunge il traguardo dei 100 negozi, confermando il proprio percorso di crescita e consolidamento sul territorio nazionale.
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L’estate 2026 segna una tappa significativa per l’insegna. Il 30 luglio aprirà il 99° punto vendita a Savignano sul Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena, presso il Parco Commerciale Romagna Shopping Valley. Il negozio avrà una superficie di vendita di circa 550 mq e conterà 13 collaboratori.
Il 6 agosto sarà invece inaugurato il 100° store a Castenaso, in provincia di Bologna, presso il Parco Commerciale Nova. Anche questo punto vendita si svilupperà su circa 550 mq di area vendita e impiegherà un team di 10 collaboratori.
Il piano di sviluppo proseguirà nei mesi successivi. Entro la fine dell’estate, dm prevede infatti l’apertura di altri tre negozi a Brescia, Parma e Bassano del Grappa, confermando la volontà di rafforzare la propria presenza soprattutto nelle regioni del Nord Italia.
«Il nostro proposito è inaugurare tra i 15 e i 20 nuovi negozi ogni anno nella nostra area di espansione, per poter coprire anche le location dove oggi non siamo ancora presenti», ha dichiarato Dirk Schneider, Direttore Espansione. «Vogliamo essere presenti sia nelle aree più centrali altamente frequentate, come centri commerciali, vie commerciali e centri città, sia nelle zone densamente abitate».
Il raggiungimento del 100° punto vendita si inserisce in un percorso di crescita che ha coinvolto più aree dell’azienda. Tra i principali passaggi degli ultimi anni figurano il lancio dell’e-commerce nel 2022, della carta fedeltà digitale nell’app “la mia dm” nel 2024, l’avvio del dm babybonus e l’installazione dei punti di ritiro nel 2025.
Oggi sono 1,26 milioni gli account registrati nell’app “la mia dm”, mentre negli ultimi dodici mesi l’insegna ha emesso oltre 18 milioni di scontrini. Nell’esercizio fiscale ottobre 2024-settembre 2025, dm Italia ha registrato un fatturato di 252 milioni di euro, in crescita del 26,4% rispetto all’anno precedente.
L’ampliamento della rete si riflette anche sull’occupazione. dm Italia conta oggi 1.111 collaboratrici e collaboratori, stagisti inclusi, con un aumento dell’11,66% rispetto all’anno precedente. L’età media è di 33 anni e le donne rappresentano l’86,5% della popolazione aziendale.
L’espansione dell’insegna è sostenuta anche da un assortimento in continua evoluzione, con una media di 13.000 referenze per punto vendita. Le categorie più performanti riguardano cura della persona, skincare, make-up, cura dei capelli e alimentazione biologica certificata. In crescita anche l’attenzione dei clienti verso qualità delle formulazioni, composizione dei prodotti e trasparenza delle informazioni.
Particolare rilievo assume inoltre il sostegno alla filiera italiana: dm collabora oggi con circa 200 fornitori nazionali e propone oltre 2.000 prodotti Made in Italy.
Accanto allo sviluppo commerciale, il drugstore continua a investire in iniziative di responsabilità sociale e ambientale. Tra i progetti citati figurano Il Petalo Bianco, realizzato con FARE X BENE e Catrice per offrire supporto psicologico e legale gratuito alle vittime di violenza, il Baby Kit sviluppato con il Comune di Genova e l’iniziativa internazionale Diamo forma al futuro, dedicata al volontariato e all’impegno civico.
Sul fronte energetico, oltre il 96% dei punti vendita e la sede centrale utilizzano energia elettrica da fonti rinnovabili certificate. Dove tecnicamente possibile, l’azienda installa impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia: ad oggi sono 13 quelli attivi. Nel 2025 dm ha inoltre ottenuto la certificazione ISO 50001 per il monitoraggio dei consumi energetici e il miglioramento continuo dell’efficienza.
«Raggiungere i 100 negozi rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto una grande responsabilità», ha dichiarato Benjamin Schneider, CEO di dm Italia. «Continueremo a espanderci con l’obiettivo di essere sempre più vicini alle persone e alle comunità in cui operiamo, offrendo un’esperienza d’acquisto di qualità».








