lunedì 18 Maggio 2026

Italmark accelera sull’ESG: governance, rete e territorio al centro del nuovo corso

Italmark avvia una nuova fase del proprio percorso di sviluppo, trasformando il traguardo dei 60 anni in un punto di partenza per un modello di distribuzione sempre più orientato alla sostenibilità e alla prossimità.

L’insegna, attiva nella GDO e guidata dalla famiglia Odolini, ha infatti avviato nel 2025 un percorso strutturato che integra i principi ESG nella gestione aziendale, superando l’approccio basato su iniziative isolate. Alla base del nuovo corso c’è una governance dedicata: l’azienda ha istituito un Comitato di Sostenibilità che coinvolge tutte le principali funzioni, con l’obiettivo di integrare i criteri ambientali, sociali e di governance nei processi decisionali. Un passaggio chiave è rappresentato dal primo Bilancio di Sostenibilità, che introduce un approccio basato su metriche e indicatori, a partire dal calcolo delle emissioni Scope 1, 2 e 3 secondo il protocollo GHG. Sul fronte operativo, la rete vendita è stata progressivamente aggiornata con soluzioni a minore impatto ambientale, tra cui illuminazione full LED, impianti di refrigerazione a CO? e installazioni fotovoltaiche, interventi che hanno consentito una riduzione di oltre 670 tonnellate di CO? in un anno.

Parallelamente prosegue il lavoro sulla revisione del packaging, con l’obiettivo di aumentare l’utilizzo di materiali riciclabili. Tra le iniziative sul territorio, Italmark ha avviato un progetto di forestazione urbana con il Comune di Brescia che prevede la piantumazione di 500 alberi entro il 2025 e un impegno decennale per arrivare a 1.400 nuove piante entro il 2034. La strategia ESG si estende anche alla dimensione sociale: nel 2025 è stato avviato il progetto “Missione Benessere”, che ha coinvolto oltre 3.000 giovani in attività dedicate alla sana alimentazione in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi.

Nello stesso anno l’azienda ha ottenuto la certificazione per la parità di genere e rafforzato le politiche di welfare; l’organico conta oggi oltre 2.500 dipendenti, di cui il 68% donne. Il legame con il territorio si riflette anche nell’assortimento, che include oltre 900 referenze di produttori locali, artigiani e PMI lombarde, in un’ottica di filiera corta.

Essere un supermercato di prossimità significa assumersi una responsabilità concreta verso le comunità”, sottolinea Marco Odolini, Presidente di Italmark, evidenziando come la crescita dell’impresa sia strettamente legata al benessere del territorio.

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