In un contesto di mercato sempre più complesso e competitivo, il settore delle conserve ittiche è chiamato a evolversi, integrando qualità, sostenibilità e capacità di interpretare le nuove esigenze dei consumatori.
Unifrigo Gadus, realtà con quasi 150 anni di esperienza, si muove in questa direzione attraverso un percorso che unisce tradizione e innovazione, con un’attenzione crescente al racconto del prodotto, alla filiera e allo sviluppo dei canali.
Ne abbiamo parlato con Andrea Eminente, Amministratore Delegato di Unifrigo Gadus S.p.A., che ci ha raccontato le strategie dell’azienda e le principali direttrici di crescita.
Il progetto Seafood From Norway e il rilancio del racconto sul Baccalà
“La nostra partecipazione a Tuttofood 2026 sarà dedicata nello specifico al lancio del nuovo progetto con l’utilizzo del marchio Seafood From Norway. L’obiettivo è riportare al centro il racconto sul Baccalà di origine norvegese. È un progetto per noi importantissimo non solo perché legato a uno dei nostri prodotti simbolo, quello col quale Unifrigo Gadus ha iniziato la sua attività nel 1878 ma anche perché risponde a una chiara richiesta dei consumatori e del mercato”, dice Eminente.
“Oggi, infatti, in un contesto di forti pressioni in cui le variabili di produzione ed economiche rendono sfidante offrire buoni prodotti a prezzi accessibili, i consumatori vogliono potersi fidare di un brand. E questa fiducia si dimostra non solo con la qualità del prodotto in sé ma anche attraverso un racconto di origine e storia. Il Baccalà Norvegese non ha nulla da invidiare ad altre specie ittiche. C’è però un racconto da fare: bisogna raccontarne le caratteristiche, la storia, l’uso semplice e veloce di tutti i giorni che se ne può fare. E poi, la provenienza, simbolo di qualità, sostenibilità e rispetto verso le comunità di pescatori che ci forniscono la nostra materia prima. Ecco perché abbiamo deciso di utilizzare il marchio d’origine Seafood From Norway. Al Baccalà manca solo questo: saper narrare la propria storia. Ed è quello che faremo con questo progetto di lancio durante Tuttofood 2026”, aggiunge.
Qui per saperne di più sul progetto con l’utilizzo del marchio Seafood From Norway.
Canali di sviluppo: horeca in crescita e focus strategico sulla GDO
“Il canale horeca è quello che oggi sta registrando il tasso di crescita maggiore”, sottolinea Eminente. “Questo è chiaro: il consumo fuori casa riesce ancora a proporre buoni prodotti a prezzi che i consumatori sono disposti a sostenere. Ma soprattutto, per affrontare le sfide di mercato e offrire ai nostri clienti horeca prodotti al passo con le esigenze moderne, stiamo investendo molto nei prodotti in tagli – per semplificare la preparazione e il porzionamento, garantendo uniformità e ammortizzazione dei costi – e della linea gelo – che oggi sta sperimentando un grande apprezzamento. Il fresco non è più l’unico sinonimo di qualità: i consumatori considerano anche il gelo come alternativa. Alle volte, addirittura di maggiore affidabilità rispetto al fresco. Gli investimenti che stiamo facendo sulle proposte horeca sono perfette per affrontare il breve periodo e le richieste, incombenti, che oggi i consumatori fanno”.
“Il canale GDO, poi, è quello sul quale stiamo investendo maggiormente, in particolare in prodotti in grado di avere un percepito di affidabilità e qualità da una parte e, al contempo, anche di sostenibilità economica. Abbiamo infatti pensato di investire nei formati convenienza e scorta in grado di mantenere un prezzo contenuto e una qualità media per il consumatore dei supermercati”, prosegue.
Qui sono presenti tutti i nostri cataloghi prodotto.
Innovazione, sostenibilità e una nuova idea di filiera
“Lato sostenibilità, proseguiamo il nostro percorso in modo concreto: quest’anno abbiamo lanciato la nostra partnership con Ogyre, la piattaforma di Fishing for Litter con una flotta attiva in quattro continenti. L’obiettivo del progetto è raccogliere 13.000kg di rifiuti dal mare nei prossimi 24 mesi. Abbiamo dedicato a questo progetto tutta una linea di prodotti che in GDO ci stanno premiando molto in termini di attenzione e vendita”, spiega Eminente.
Qui per saperne di più sul progetto Ogyre e conoscere tutti i prodotti.
“Il 2026 per noi sarà anche l’anno della pubblicazione del nostro primo Report di Sostenibilità col quale, finalmente, potremo elencare le tantissime iniziative partite già da tempo e concretizzatesi nel frattempo: tanto lavoro che oggi sta dando i suoi risultati concreti, così come siamo concreti anche noi”, aggiunge.

“Negli anni abbiamo dovuto e voluto innovare il concetto di importatore. Con i nostri quasi 150 anni di esperienza, abbiamo notato un’evoluzione della figura di importatore: una visione tradizionalista oggi non ha più motivo di esistere. Il mercato è accessibile a tutti da tutto il mondo. La nostra innovazione non sta nel perpetuare la professione di importatore migliorandone semplicemente i passaggi. Abbiamo piuttosto deciso di rivoluzionarla, ponendoci nella posizione di creare valore per l’intera filiera. Non più solo importazione ma servizi ai clienti e a tutti gli stakeholder. Oltre alle merci facciamo viaggiare informazioni da e per i clienti. Siamo capillari in entrambe le cose”.
“Lato merci attraverso automezzi di proprietà, contratti con vettori e distributori arriviamo a servire oltre 2.000 clienti in Italia, in tutte le regioni. Serviti da 5 piattaforme che gestiamo in Italia, due a gestione diretta (Novi Ligure e Gricignano di Aversa) e 3 esterne, di cui due dedicate ai prodotti gelo. E non solo logistica offline: a tenere tutto insieme e garantire un costante flusso di informazioni, abbiamo affiancato alla logistica anche uno sviluppo dei canali digitali per far correre veloci le informazioni, ma anche le curiosità e le novità di prodotto, servizio e mercato”.
“Siamo importatori da quasi 150 anni e per questo riusciamo a stare al passo col mondo che cambia, perché siamo cambiati insieme a lui per quasi due secoli”, conclude.
TuttoFood come piattaforma di relazione e sviluppo
“Tuttofood è certamente una vetrina: quest’anno la nostra presenza sarà quasi doppia rispetto al 2025, con uno stand che darà la massima visibilità rispetto a tutta la nostra offerta di prodotti e alle nostre iniziative, compresa in particolare quella con l’utilizzo del marchio Seafood From Norway”, afferma Eminente.
“Per noi Tuttofood quest’anno porterà avanti un concetto molto semplice sul quale stiamo investendo molto. Tutte le conserve ittiche. Da 150 anni”.
“Perché vogliamo dimostrare di essere l’interlocutore perfetto per ogni tipo di richiesta: da Baccalà e Stoccafisso, i nostri prodotti storici, fino al Tonno, alle Acciughe, allo Sgombro. Tutti questi prodotti con diversi tagli, provenienze, lavorazioni: abbiamo sempre a mente qual è il consumatore tipo e costruiamo le nostre offerte di prodotto sulla base di ciò che il consumatore desidera davvero, non ciò che ci viene più comodo produrre. Puntiamo a fare ciò che serve, ciò che fa vendere di più i nostri clienti”.
“Il nostro vantaggio non è solo il prodotto di qualità ma la capacità di saper leggere il mercato da più di un secolo, saperlo interpretare e vedere le direttrici di evoluzione. Siamo partner dei nostri clienti, non meri fornitori. Siamo certi che chiunque verrà a trovarci saprà rendersi conto di poter avere un interlocutore unico, per ogni necessità”, conclude.

Approvvigionamento internazionale e valore del mercato domestico
“Essendo importatori per noi il mercato estero non è dedicato alla vendita ma all’approvvigionamento di materia prima”, spiega Eminente. “Grazie ai contatti creati in questi 150 anni di lavoro sul mercato, siamo stati in grado di selezionare i fornitori che più soddisfano le necessità del mercato domestico italiano. Tradizionalmente i nostri Paesi target sono Islanda, Norvegia, Isole Faroer ma anche Marocco, Ecuador, Colombia: è qui che il mondo delle conserve ittiche trova il suo impulso al miglior cambiamento che siamo in grado di offrire ai nostri clienti e stakeholder italiani”.







