Unifrigo Gadus è oggi uno dei player italiani più dinamici nel settore delle conserve ittiche, capace negli ultimi anni di crescere costantemente sia nel retail che nell’Horeca grazie a una strategia orientata all’innovazione di prodotto, alla diversificazione dei formati e a scelte concrete in tema di sostenibilità ESG (ambientale, sociale ed economica).
Nel 2024, l’azienda guidata da Andrea Eminente ha introdotto confezioni in cartoncino 100% riciclabile certificato FSC, riducendo drasticamente l’uso di plastica e rafforzando il proprio posizionamento come realtà attenta alle nuove esigenze del consumatore e della distribuzione moderna. E questo è solo uno degli esempi di investimenti su sostenibilità e nuovi formati di prodotto che l’azienda ha portato avanti negli ultimi anni.
Per comprendere a fondo le performance economiche e finanziarie di Unifrigo Gadus e analizzare i punti di forza e le aree di attenzione emerse dall’ultimo bilancio, abbiamo realizzato un approfondimento che racconta numeri, strategie e scenari futuri di un’azienda che rappresenta un caso di studio per l’intero comparto.
Unifrigo Gadus S.p.A. negli ultimi cinque anni ha registrato una crescita costante del giro d’affari, passando dai 30,8 milioni di euro del 2020 ai 41,6 milioni del 2024, con un incremento del 35% sul quinquennio.
Il trend è positivo anche per l’EBITDA, che nello stesso periodo cresce del 35%, segno di una fase di sviluppo commerciale significativa.
Se gli anni 2020-2022 possono essere considerati periodi di crescita di qualità, con andamento positivo sia delle vendite sia della marginalità, il biennio 2023-2024 mostra, come per tutte le aziende del mercato delle conserve ittiche, una crescita più contenuta del fatturato. L’EBIT margin, che misura la capacità operativa dell’azienda, è passato dal 4,5% del 2021 al 2,27% del 2024, mentre il profit margin, cioè l’utile netto sul fatturato, è sceso dal 2,4-2,5% del 2021-22 allo 0,7% del 2024.
Confermando e commentando questi dati l’AD di Unifrigo Gadus, Andrea Eminente, ci ha dato un punto di vista importante sulla visione strategica aziendale: “dopo il boom di fatturato avuto dal 2020 al 2022 avevamo due strade davanti a noi: continuare a lavorare con lo stesso modello oppure ripensare l’intera azienda, preparandola a cambiamenti di mercato che si stavano già presentando prepotentemente. Abbiamo chiaramente scelto la seconda strada. Ecco perché, guardando freddamente il fatturato, si vedono numeri meno enfatici degli anni scorsi, perché abbiamo scelto di avere maggiori immobilizzazioni. In breve: maggiori investimenti. Macchinari più moderni, acquisto di software e aumento delle conoscenze digitali e tecnologiche all’interno dell’azienda, diversificazione dei prodotti e valorizzazione dei brand – Marca Scudo Genova e il marchio storico Excelsior in particolare – e poi soprattutto investimenti in sostenibilità che da ultimo ci hanno portato alla Certificazione di Parità di Genere. Da una parte, certo, l’aumento del costo delle materie prime e degli oneri finanziari ha inciso – le materie prime sono pari all’87-88% del fatturato e gli oneri finanziari si aggirano intorno all’1,2% sul giro d’affari, n.d.r. – ma quando parliamo di aumento degli immobilizzi materiali (pari a 2,3 milioni di euro, n.d.r.) non dobbiamo pensare a un rallentamento della crescita ma a una rinuncia al profitto di oggi per creare valore domani. I costi sostenuti negli anni passati non dovranno essere ripetuti in futuro: quello che ci attende è un periodo di raccolta degli investimenti fatti in passato e quindi di crescita esponenziale. Se avessimo scelto di raccogliere subito il profitto fatto negli scorsi anni mantenendo lo stesso know-how anziché migliorarlo, cioè, rinunciando a investire, avremmo avuto solo stagnazione futura”.
In sintesi, Unifrigo Gadus si conferma un’azienda in crescita commerciale con una base patrimoniale in aumento, avendo incrementato il patrimonio netto di circa 1,6 milioni di euro in cinque anni. In un’ottica di investimenti futuri, il calo dei margini e la dipendenza dal debito a breve rappresentano fattori che l’azienda ha scelto consapevolmente di accettare per migliorare le performance di medio-lungo periodo.
Per i prossimi anni sarà determinante continuare a migliorare l’efficienza produttiva e la gestione dei costi, in ottica di una crescita capace di replicare i successi del recente passato di Unifrigo Gadus.






