Gruppo VéGé ha presentato a Milano, al Teatro Manzoni, i piani Commerciali e di Marketing 2026, davanti a oltre 800 top manager e rappresentanti delle principali istituzioni del settore retail. Un appuntamento che ha evidenziato la visione di un gruppo coeso, fondato su un modello multinsegna e multiformat in cui le imprese socie condividono know-how e strategie, mantenendo al contempo piena autonomia imprenditoriale.
Durante l’evento è emerso con forza il ruolo centrale della collaborazione tra distribuzione e industria di marca, indispensabile per rispondere a consumatori sempre più consapevoli e a un contesto competitivo in rapida evoluzione. In questa direzione si inserisce VéGé Data Sharing 5.0, l’evoluzione della piattaforma digitale sviluppata dal Gruppo e divenuta standard di mercato. La nuova versione, attiva dal 2026, offrirà un sistema di intelligence avanzato basato sui dati scanner di 2.980 punti vendita (pari all’85% dei soci) e consentirà un’analisi approfondita fino al livello EAN per tutti i prodotti dei 441 fornitori partner, migliorando la capacità di definire strategie commerciali misurabili e ad alto impatto.
Il quadro economico conferma la solidità del Gruppo: fatturato 2024 a 15,3 miliardi di euro (+10,9%), obiettivo 2025 fissato a 16,2 miliardi e una quota di mercato dell’8,5%, che posiziona VéGé come quarto operatore nazionale. La rete conta 3.561 punti vendita in Italia, con una superficie complessiva di 2,4 milioni di mq e un presidio avanzato nei servizi digitali grazie all’home delivery attivo in 1.685 CAP e ai 362 punti click&collect. Nel 2025 gli investimenti ammontano a 265 milioni di euro con 54 nuove aperture e 38 ristrutturazioni; nel 2026 sono previsti 300 milioni, 65 aperture e 60 restyling.
Sul fronte ESG, il gruppo ha confermato l’impegno su iniziative sociali, ambientali e nutrizionali: dalla lotta allo spreco ai progetti per scuole e associazioni sportive, fino al nuovo programma “Noi Amiamo gli Animali” e all’iniziativa educativa “Missione Buon Appetito”. Una visione di sostenibilità ampia, che integra responsabilità economica, attenzione alle comunità e investimenti continui nella Marca del Distributore, ritenuta destinata a raggiungere il 50% delle vendite complessive nei prossimi anni.
Gli interventi dei vertici – il Presidente Giovanni Arena, l’AD Giorgio Santambrogio e il Direttore Commerciale Edoardo Gamboni – hanno delineato una strategia di lungo periodo orientata alla crescita, alla concentrazione delle imprese, all’espansione dell’omnicanalità e all’aumento della competitività. Un percorso che pone al centro le persone, la capacità di innovare e il valore della collaborazione tra tutti gli attori della filiera.







