Lidl Italia ha pubblicato il suo quarto Report di Sostenibilità (biennio 2023-2024), redatto secondo gli standard internazionali GRI e sottoposto a una revisione parziale da parte di Deloitte & Touche S.p.A..
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Sul fronte ambientale, Lidl Italia registra risparmi energetici significativi: oltre 112.000 gigajoule di energia risparmiata grazie a interventi di efficientamento; inoltre, il 5,1 % dell’elettricità è ora autoprodotta tramite pannelli fotovoltaici. Il gruppo si rifà al quadro europeo e nazionale: dal settembre 2024, le società del Gruppo Schwarz (di cui Lidl fa parte) hanno formalizzato l’impegno verso l’obiettivo Net-Zero entro il 2050. Anche in Italia, la filiera logística è oggetto di intervento: la flotta comprende 428 camion al giorno in media, di cui 100 a metano liquido (LNG) e 69 a bioLNG, con l’obiettivo entro il 2030 di eliminare completamente i mezzi diesel.
Parallelamente, Lidl ha esteso l’uso di energia da fonti rinnovabili al 100% dei punti vendita, centri logistici e sedi operative. L’attenzione all’impatto ambientale si estende alla filiera: materiali certificati FSC® per il legno e la carta, standard Rainforest Alliance per cacao, tè, frutta esotica, standard MSC per la pesca. Il rapporto evidenzia anche l’azione sulla biodiversità, mediante pratiche agricole sostenibili lungo le filiere.
Sul piano sociale, l’azienda sottolinea che il 60,3 % della popolazione aziendale è rappresentato da donne e l’84,5 % dei contratti sono a tempo indeterminato. La formazione ricopre un ruolo centrale: nel biennio sono state erogate circa 225.000 ore di formazione, con un +24,4% rispetto al periodo precedente. Il programma “Lidl 2 your career”, percorso duale retribuito di 2 anni per l’inserimento di giovani, ha coinvolto 221 studenti nel 2024 e 115 nel 2023, tramite contratti di apprendistato di alta formazione. In ambito territoriale, l’azienda ha destinato oltre 976.000 euro nel 2023 e oltre 1 milione di euro nel 2024 a oltre 100 associazioni, tramite donazioni, buoni spesa e prodotti, a conferma del suo impegno sul fronte comunitario.
Dal punto di vista economico, il report segnala che Lidl Italia riconosce la propria capacità di generare impatti significativi: per esempio, nel 2023 il contributo al PIL nazionale è stato stimato in 7,6 miliardi di euro, vale a dire lo 0,4 % del PIL italiano, grazie anche agli acquisti dalle aziende italiane. L’azienda ribadisce la volontà di tradurre questi risultati in driver di crescita e stabilità anche per i propri stakeholder.
Lidl Italia considera le sfide future “complesse” e riconosce che ulteriori progressi richiedono un lavoro costante. Come affermato da Alessia Bonifazi, Responsabile Corporate Affairs: «Siamo consapevoli che di fronte a sfide sempre più complesse, fare progressi non sarà semplice, ma mai come ora è assolutamente necessario».







