CRAI, storica insegna della distribuzione moderna con oltre 50 anni di attività, annuncia la nomina di Ugo Tutino a Chief People Officer. L’ingresso rafforza il percorso di sviluppo del Gruppo, che da tempo pone il capitale umano al centro della propria strategia di crescita.
Laureato in Scienze Politiche con specializzazione in Sociologia del Lavoro presso l’Università di Torino, Tutino vanta una solida esperienza nella gestione delle risorse umane in contesti aziendali complessi e multisede, avendo operato in realtà come Ariston Group, Finiper Canova, Metro Italia, Barilla ed Esselunga. Un percorso che gli ha permesso di sviluppare competenze trasversali e una visione sistemica della gestione HR nei settori retail, food e manifatturiero.
Nel nuovo incarico sarà responsabile dello sviluppo delle politiche HR, in coerenza con gli scenari di crescita del Gruppo. Tra le sue priorità figurano la valorizzazione del capitale umano, il benessere diffuso e la promozione di una cultura aziendale capace di attrarre, coinvolgere e motivare i talenti. Il suo contributo sarà determinante per rafforzare l’identità organizzativa di CRAI, armonizzando visione e pratiche in un’ottica di coerenza e responsabilità condivisa.
Per l’Amministratore Delegato di CRAI, Giangiacomo Ibba, la nomina conferma l’impegno dell’insegna nel riconoscere nelle persone il vero motore del cambiamento e dell’innovazione. La capacità di Ugo Tutino di interpretare le risorse umane come leva strategica di sviluppo, viene considerata un elemento chiave per costruire un ambiente lavorativo sempre più stimolante e collaborativo.
Dal canto suo, Tutino si dice entusiasta di entrare a far parte di una realtà storica come CRAI, in un momento di forte evoluzione e crescita. Il suo obiettivo sarà quello di valorizzare il potenziale di ogni persona e di promuovere una cultura aziendale basata su relazione, ascolto e crescita condivisa, con l’intento di accompagnare la trasformazione dell’azienda e affrontare con successo le sfide future.
Con questa nomina, CRAI prosegue nel percorso verso una governance sempre più integrata e una struttura organizzativa capace di sostenere la competitività e l’innovazione nel lungo periodo.







