In un mercato sempre più competitivo e instabile, la Grande Distribuzione si trova oggi nella necessità di rivedere i propri modelli organizzativi: ridurre i costi, ottimizzare i processi e aumentare la produttività senza sacrificare il benessere dei lavoratori sono sfide ormai imprescindibili. In questo scenario, la capacità di gestire in modo più efficiente le risorse umane, la pianificazione operativa e la comunicazione interna diventa un elemento strategico.
Inproov, società di consulenza fondata da un team di manager e professionisti con competenze trasversali tra lean management, tecnologia e scienze umane, si propone come partner di trasformazione per le aziende che vogliono affrontare questo cambiamento. Attraverso un approccio multidisciplinare e partecipativo, Inproov aiuta le imprese a migliorare le proprie performance in modo sostenibile, puntando su processi più snelli, organizzazioni più resilienti e persone più motivate.
Nel settore della GDO, l’azienda ha sviluppato “Opera”, una piattaforma modulare pensata per ottimizzare la gestione dei punti vendita, dalla pianificazione delle attività al riordino automatico, dalla gestione del personale alla comunicazione tra sede e rete. Ne abbiamo parlato con Walter Bessega, CEO di Inproov.
Nel panorama delle soluzioni gestionali per la GDO, in cosa si differenzia Opera? Qual è il vantaggio competitivo per un’insegna che la adotta rispetto ad altri strumenti sul mercato?
Opera nasce dai processi operativi dei punti vendita. È uno strumento che abbraccia l’eccellenza operativa come via per l’eccellenza economico-finanziaria, riducendo i costi operativi. Successivamente ha integrato la gestione delle risorse umane in termini di orari più umani e sviluppo delle competenze, andando a migliorare il benessere, riducendo il turnover e migliorando l’engagement. Infine ha introdotto il riordino delle merci, la gestione delle comunicazioni tra sede e punti vendita e la disponibilità di cruscotti di governo. Sul mercato si distingue per la sua verticalità sulla GDO e per la sua enfasi operativa-industriale derivata da progetti reali di trasformazione dei processi dei punti vendita
Uno dei moduli centrali di Opera è il riordino automatico basato su intelligenza artificiale. Come vengono integrati questi algoritmi e quali risultati tangibili avete riscontrato in termini di riduzione delle scorte e ottimizzazione del servizio?
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel riordino automatico consente di adeguare continuamente le dinamiche degli ordini in funzione delle vendite reali per gestire al meglio periodi festivi o stagionalità particolari con un intervento manuale ridotto al minimo, consentendo sia una riduzione delle scorte sia una riduzione delle mancate vendite. Attraverso algoritmi di anomaly detection è possibile ridurre al minimo l’utilizzo di proposte d’ordine e verifiche manuali, andando così a sgravare il più possibile il personale del punto vendita da attività a basso valore aggiunto, pur recependo — attraverso fasi di training continuo — i feedback espliciti a fronte di errori di stima.
La gestione del personale rappresenta da sempre una sfida per il retail. In che modo il modulo “Orari e Attività” contribuisce a migliorare l’organizzazione del lavoro, la produttività e la soddisfazione dei collaboratori?
Per le significative variabilità delle vendite nei giorni della settimana (per esempio il sabato rispetto al lunedì) e nelle ore del giorno (con la maggior parte dei clienti concentrati verso pranzo e dopo l’orario d’ufficio) il presidio adeguato del punto vendita è una sfida organizzativa complessa, che spesso ricade sui dipendenti con turni spezzati — pause anche di 2-3 ore —, sabati e domeniche lavorativi, orari molto variabili e scarsa programmazione. Conoscendo i processi dei punti vendita e distinguendo tra ciò che è legato al cliente e ciò che può essere programmato con altre logiche, con Opera è possibile avere orari che si avvicinano a un lavoro “normale”: pause di un’ora, orari livellati, weekend in famiglia e visibilità di settimane in avanti. Ciò riduce lo stress dei collaboratori e ne migliora la produttività.
Attraverso una gestione completa delle competenze — dalla misura alla pianificazione fino al processo di sviluppo — si garantisce una copertura adeguata in termini di professionalità e si offre uno stimolo ai collaboratori, sempre più interessati a ricoprire diversi ruoli e imparare molti mestieri all’interno dei punti vendita.
La comunicazione tra sede centrale e punti vendita è spesso dispersiva. Come Opera semplifica il flusso di comunicazioni operative e garantisce il monitoraggio dell’esecuzione delle attività?
Gestire la comunicazione tra la sede e centinaia o migliaia di persone disperse sul territorio è una sfida complessa. Semplici e-mail e allegati PDF sono gli strumenti tipicamente usati, ma non possono bastare: rappresentano una comunicazione a “catena aperta”, senza garanzia che il messaggio arrivi né che venga recepito o messo in pratica. Con Opera la catena si chiude, garantendo una comunicazione robusta e quindi un miglior governo della rete vendita.
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