L’Ufficio Studi di GDO News ha condotto un’indagine approfondita sulla Grande Distribuzione Organizzata in Sicilia, analizzando centinaia di bilanci di esercizio relativi all’ultimo anno fiscale. Un lavoro imponente, che si è reso necessario a fronte della peculiare struttura del mercato siciliano: la regione, infatti, presenta una frammentazione capillare, con un numero elevatissimo di affiliati, insegne locali, società consortili e soggetti imprenditoriali formalmente indipendenti ma legati operativamente a grandi centrali d’acquisto.
Il cuore dell’analisi è stato proprio questo: ricondurre ogni singola ragione sociale al proprio CEDI (Centro Distribuzione), e dunque alla relativa centrale nazionale di appartenenza. Un processo lungo e meticoloso, che ha richiesto non solo capacità interpretativa e conoscenza del tessuto distributivo siciliano, ma anche un rigoroso lavoro di classificazione e armonizzazione dei dati, per offrire un quadro realmente aderente alla realtà.
Il risultato di questa indagine è una fotografia precisa e strutturata della distribuzione moderna in Sicilia, suddivisa per centrali e accompagnata da trend di fatturato e quote di mercato.
Il leitmotiv che emerge con forza da questo studio è chiaro: la Sicilia è oggi un laboratorio avanzato di concentrazione e consolidamento della GDO, in cui crescono le centrali dotate di presidio territoriale, relazioni cooperative e capacità organizzativa, mentre arretrano i modelli più fragili e i soggetti non integrati in una rete evoluta. In un contesto dove il consumatore evolve, il prezzo non è più l’unico driver, e la prossimità si fonde con l’efficienza industriale, la differenza la fanno – sempre di più – i progetti strategici e la qualità dell’organizzazione.
Il mercato della Grande Distribuzione Organizzata in Sicilia ha registrato un’evoluzione significativa dall’analisi degli ultimi bilanci interamente depositati, segnando un aumento complessivo del fatturato del +7,4% sui bilanci precedenti e raggiungendo quota 7,045 miliardi di euro. Si tratta di una crescita robusta, superiore all’inflazione alimentare e più dinamica rispetto alla media nazionale, che conferma la centralità del territorio siciliano all’interno delle strategie di espansione delle principali centrali distributive. Tuttavia, dietro questo dato positivo si cela una polarizzazione sempre più evidente tra gruppi in espansione e operatori in difficoltà.
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