I discount nel mese di maggio sono cresciuti del +4,4% a volumi e del 2% a valore. Siamo in piena deflazione! Il risultato di questa contrazione è sicuramente positivo ma quanta fatica. Il canale supermercati non soffre dello stesso problema, almeno sino ad oggi, ma i due dati (vendite e volumi) sono allineati, la crescita è stata del 3%, di fatto meglio dei discount. A rete corrente forte calo delle superettes e dei grandi iper. Niente di nuovo.

Il dato progressivo (gennaio-maggio) racconta numeri interessanti: si conferma la maggior crescita del canale supermercati rispetto ai discount (+1,8% vs 1%). Non è cosi a volumi, a conferma della temibile deflazione nel canale di convenienza.

Nel grafico sopra la rappresentazione delle vendite nelle quattro aree Nielsen che rappresenta un quadro deflattivo nel sud Italia, in area 1 ed in area 2. Il dato progressivo è positivo su tutte le aree, area 1 migliore delle altre.

Nelle regioni il comparto ha vissuto un maggio negativo in particolare in Sardegna con una variazione al ribasso del -2,6% rispetto allo stesso mese del 2023, così come Emilia Romagna e Sicilia che hanno registrato un -1,3%.
Fra i trend positivi delle altre regioni si segnalano in particolare il +4,9% della Valle d'Aosta, il +5,4% del Trentino Alto Adige, il +2,9% del Molise e il +2,7% della Puglia. Complessivamente undici regioni sono andate oltre la media del Totale Italia.

Infine le aree merceologiche che nel Grocery hanno vissuto un maggio significativo: il settore Ittico con +20,6% dei volumi e +12,1% a valore ha ulteriormente consolidato l'andamento di un progressivo che è arrivato rispettivamente a +8 e +5%, mentre anche l'Ortofrutta – come già visto anche in precedenza – ha vissuto un mese particolarmente positivo con +6,7% e +6% rispetto ai primi mesi del 2024 nei quali si è attestata a +0,3% e +3,7% sull'anno precedente. Variazione di volumi molto positiva anche per le Bevande che rispetto al -0,9% del progressivo hanno portato i propri volumi a +2,6% con valori a +3,7% rispetto a +1,3%.
Netta flessione a valore per i Cura Casa rispetto al progressivo mentre a maggio i volumi sono stati superiori di mezzo punto mentre i Cura Persona con +3,2% a valore e +2,8% a volumi hanno migliorato quanto fatto nella prima parte dell'anno. Volumi in risalita poi sia per il Freddo che per il Fresco e le Carni mentre il Pet Care a maggio ha sostanzialmente confermato l'andamento del progressivo a valore mentre in termini di volumi ha registrato una variazione del +1,3% rispetto a -0,4% dei primi mesi.