giovedì 18 Aprile 2024

La crisi dei piccoli negozi nei numeri delle insegne della GDO. Inchiesta di GDONews

Le superette in Italia sono un formato di vendita che rappresenta circa il 10% del mercato sebbene, in termini di unità di vendita, è decisamente il più consistente.

Secondo Istituto Georetail Italia il fatturato di questi punti vendita nell’ultimo anno di bilancio è stato pari a 14,308 miliardi di euro, con un incremento anno su anno del 3,5%.

I piccoli negozi di estrema prossimità rappresentano un universo numericamente importante della gdo, sono presenti prevalentemente al sud e molto spesso sono gestiti da piccoli imprenditori locali.

Alcune insegne note del mercato continuano ad avere come modello di business proprio questi piccoli negozi, ma tutte faticano a tenere le controcifre dell’anno passato, anche in un periodo rilevante inflazione.

I punti vendita ad insegna Conad, Carrefour Italia, Coop Italia, Crai, D.IT, Despar Servizi e Gruppo VèGè da 0 a 400 mq rappresentano oltre il 68% del mercato di riferimento (Fonte Istituto Georetail Italia).

L’incremento di fatturato dell’intero formato di vendita (2022 su 2021, bilanci depositati) è stato decisamente inferiore al 6% di incremento medio del mercato nel suo complesso, comprensivo di tutte le metrature e tutti i formati di vendita.

Il 3,5% prima menzionato, ovviamente, è una media dentro cui si trovano insegne che – al contrario – hanno fatto meglio, ed altre che hanno fatto anche peggio.

Nel dettaglio, Crai, D.It e Despar hanno incrementato il fatturato in misura superiore alla media (Crai del 12%, Despar del 10,1, D.It del 9,3%, fonte Istituto Georetail Italia), ma è necessario anche spiegare che tutte hanno, allo stesso tempo, incrementato i metri quadrati totali di vendita, quindi realizzato nuove aperture.

Questo a dimostrazione del fatto che credono ancora molto in questo segmento del mercato della GDO.

Interessante, a questo punto, è spiegare che Coop Italia ha ridotto i metri quadrati di vendita del -3,8% ma perso “solo” il 2% del fatturato. Oppure Carrefour Italia, che dopo aver abbandonato gli ipermercati, oggi punta proprio su questo formato di vendita specialmente in affiliazione, ed infatti ha incrementato del +1,6% gli spazi in metri quadrati incrementando anche il fatturato del +5,6%.

Un esempio virtuoso potrebbe essere quello di Conad, che ha ridotto i metri quadri di vendita del -2,7% ma allo stesso tempo incrementato il fatturato del +3,3%.

Il Gruppo VèGè ha dismesso il 15,1% degli spazi di vendita in un solo anno e, nonostante ciò, ha decrementato il fatturato “solo” del -6,4%.

Insomma, nessuno può ammettere che i Liberi Servizi siano un modello di vendita moderno che sta trainando il mercato, sono molti anni che perde unità ma, come si è spiegato, non tutti stanno abbandonando queste metrature.

Le imprese di Forum, fatte salve le imprese di C3, ci stanno puntando, Carrefour Italia ci punta, e tutti loro lo stanno facendo grazie agli affiliati che sono ancora presenti in tutta Italia, piccoli imprenditori che lavorano dentro i loro negozi e che sono un riferimento per piccole comunità.

Se è complicato analizzare le prestazioni della grande distribuzione, data la polverizzazione del suo fatturato in oltre 11 mila partite IVA, ancor più difficile è farlo su questo particolare modello di vendita.

In un articolo molto interessante che verrà pubblicato la prossima settimana, è stato svolto uno studio sulle prestazioni dei gruppi Crai, D.It e Despar Servizi.

In un altro articolo oggi pubblicato, invece, abbiamo anche iniziato a raccontare le dinamiche all’interno della Centrale Conad nazionale, ed insieme questi due articoli danno una chiara idea delle dinamiche di questo particolare ambito.

 

 

Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttps://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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