sabato 17 Gennaio 2026

Allarme discount: senza nuove aperture il negativo si fa sentire. Analisi dati NIQ

NIQ ha appena diffuso i dati sull'andamento della distribuzione italiana nel mese di gennaio, primo di un 2024 che si prospetta ancora pieno di insidie e incertezze per il mercato.

Quello che lo studio di NIQ mette in evidenza è la flessione sia a rete corrente che a rete costante, ma è proprio su questa (non) indifferente comparazione che si annidano le riflessioni più profonde.

A rete corrente il Discount scende di poco sotto lo zero e guadagna terreno sui supermercati, ma il dato a rete costante si legge in modo differente: le performance del canale di convenienza sono aiutate in modo decisivo dagli investimenti in nuove aperture.

E' questo il fattore x del canale che maggiormente sta crescendo da qualche anno.

Entriamo nel merito dei numeri: si è già scritto del trend negativo del dato totale Italia Omnichannel che, a rete corrente, ha chiuso il mese con un -0,8% rispetto all'inizio del 2023.

Con l'eccezione degli Specialisti drug che hanno iniziato l'anno col botto e un +9%, e dei Discount che hanno incrementato di mezzo punto rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, tutti gli altri formati distributivi sono arrivati alla soglia di febbraio con negativi che vanno dal -5,3% dei Liberi Servizi al -0,2% dei Supermercati.

In mezzo assistiamo al -4,1% degli Iper superiori a 4.500 metri quadri, al -2,1% di Iper fra 2.500 e 4.499 mq e il -1,8% dei canali tradizionali. Perdita più contenuta invece per i canali online che segnano -0,5% rispetto a un anno fa.

Sempre a rete corrente la flessione di fatturato della distribuzione in gennaio riguarda tutta Italia, con l'Area 3 del Centro che ha toccato -1,7% rispetto allo stesso periodo del 2023 mentre il Sud si è fermato a -1,1%. Più contenuto il calo del Nord che con l'Area 1 si è attestato a -0,4% e con l'Area 2 ha perso il -0,3%.

Nel fatturato a parità di rete nel mese di gennaio il totale Italia Omnichannel ha risentito di un calo del -1,9% mentre in questo caso l'unica performance positiva è stata ancora quella degli Specialisti drug con +1,8% mentre tutti gli altri formati hanno avuto un andamento negativo rispetto al 2023.

In particolare i Discount hanno perso il -2,2% mentre la flessione più evidente è stata quella degli Iper oltre 4.500 mq con -3,2%. Sotto lo zero anche l'Ecommerce con -1,7%.

Su tutto il territorio nazionale i fatturati a parità di rete hanno avuto negativi ancora più consistenti visto che il Nord-Ovest è arrivato a -2,5% e il Centro ha toccato -2,1%. Flessione inferiore al totale Omnichannel invece per il Nord-Est con -1% e il Sud-Italia con -1,5%.

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