Nel 2022, Citterio ha segnato un nuovo record raggiungendo un fatturato complessivo di 570 milioni di euro, con un notevole aumento dell’11% rispetto all’anno precedente. Questo risultato è stato ottenuto nonostante le sfide legate agli aumenti dei costi delle materie prime e dell’energia, in gran parte derivanti dalla guerra russo-ucraina.

Nel 2022 Citterio ha sostento investimenti 35 milioni di euro, circa il 6,5% dell’intero fatturato. Una parte significativa è stata destinata agli Stati Uniti, dove l’azienda ha ampliato la capacità produttiva degli stabilimenti per rispondere alle esigenze del mercato americano. In Italia, gli investimenti sono stati destinati ai prosciuttifici e ai salumifici per aumentare la capacità produttiva e garantire la qualità dei prodotti.

Alessandro Riva, Direttore marketing Citterio, ha dichiarato: “L’investimento di importanti risorse permette di creare soluzioni sostenibili e prodotti di qualità per poter offrire una proposta di valore ancora più ampia ai nostri consumatori italiani ed esteri. La nostra attenzione verso tutto ciò che è innovazione è massima fin dalla nascita dell’azienda, per questo Citterio investe nell’analisi del mercato monitorando i nuovi bisogni del consumatore e nella ricerca di nuove soluzioni tecnologiche, sia di prodotto che di packaging, per garantire sempre un prodotto sicuro con la massima qualità. Innovazione produttiva e sviluppo tecnologico restano dunque un punto strategico per far sì che Citterio sia uno dei leader nel settore dei salumi pre-affettati”.

Il laboratorio dell’azienda, la cui sede è attualmente all’interno del sito produttivo di Santo Stefano Ticino, in provincia di Milano, prevede sia analisi chimiche sia microbiologiche con l’utilizzo dunque delle tecniche più moderne, che affiancate ai metodi classici, permettono un elevato numero di controlli in tempi brevi. Il laboratorio Citterio analizza inoltre circa 2.500 campioni/settimana, effettuando più di 7.000 analisi/settimana.

I salumi devono essere innovativi, evolversi pur mantenendo con rigore la propria tradizione – afferma Riva -. Per questo si deve sempre più andare incontro ai nuovi mercati e ai nuovi stili di vita dei consumatori. L’aumento dei consumi di snack, dei pasti on the go, delle mono porzioni, insieme all’avvento dello smartworking e alla ricerca di uno stile di vita sempre più sano ed equilibrato han fatto sì che anche il salume abbia subito una trasformazione. La volontà di Citterio è comunque sempre quella di proseguire con lo sviluppo di nuove tecniche di realizzazione di prodotti buoni, più salutari e sempre più in linea con i bisogni dei consumatori, oltre a nuovi sistemi di controllo.”

L’azienda ha un’attenzione particolare alla sostenibilità e, negli ultimi anni, ha ridotto l’utilizzo di plastica nel packaging dei prodotti. Citterio è inoltre certificata BRC e Bio, che garantiscono la sicurezza e la qualità dei prodotti. Ha raggiunto un importante traguardo nel 2022, confermandosi come una delle aziende leader nel settore dei salumi. Ha continuato a investire in innovazione e sostenibilità, con l’obiettivo di offrire prodotti di alta qualità e rispettosi dell’ambiente.