Ottobre caldo per Barbera International, che ha in programma due appuntamenti fieristici internazionali a distanza ravvicinata.

Il Gruppo, specializzato nella produzione e commercializzazione della migliore frutta siciliana, si presenterà con un suo stand alla Fruit Attraction di Madrid (3-5 ottobre) e subito dopo a Natexpo-Parigi  (22-24 ottobre), per incontrare i clienti in essere e potenziali e creare le premesse per ulteriori sviluppi di business.

L’appuntamento madrileno sarà l’occasione per fare il punto sulle campagne attualmente in corso – uva da tavola e ficodindia, in particolare, ma anche melagrane e pere – e presentare la campagna agrumi che si avvicina.

Partecipiamo a Fruit Attraction per la quarta volta e riteniamo che appuntamenti come questo siano di grande valore aggiunto per il nostro business”, dichiara Alessandro Barbera, titolare e direttore generale del Gruppo.

Fruit Attraction si conferma quindi un momento importante di incontro con i portatori di interesse dell’azienda, che Barbera è pronta a ricevere allo stand 3C01E del padiglione 3, all’interno della Collettiva ICE, l’agenzia attraverso la quale il Governo favorisce il consolidamento e lo sviluppo economico-commerciale delle imprese sui mercati esteri.

“Il nostro rapporto con l’agenzia ICE si rafforza di anno in anno, ci teniamo ad esporre all’interno della loro Collettiva”, dichiara Alessandro.

Barbera, player di rilievo nell’export verso l’Europa, sta potenziando la copertura anche del mercato nazionale, con uno sviluppo dei rapporti con le catene della grande distribuzione. “La quota di mercato nazionale si sta espandendo di anno in anno e lavoriamo affinché questo trend continui e si rafforzi”, dichiara il manager.

Una volta tornata da Madrid, l’azienda si preparerà alla trasferta di Parigi, dove, sempre all’interno della Collettiva ICE (stand D59 del padiglione 6), esporrà a Natexpo, la fiera internazionale dei prodotti bio che riunisce da quasi 60 anni produttori, trasformatori e distributori del settore.A Natexpo, quindi, fari puntati sulle referenze che Barbera produce in biologico, cioè uva da tavola e agrumi.

È importante per il Gruppo la produzione biologica, che si inserisce in un più ampio quadro di attenzione alla sostenibilità. Le tecniche di coltivazione adottate sono tutte votate al rispetto dell’ambiente e del prodotto e il processo verso metodi produttivi a minore impatto ambientale è in continua evoluzione.

“Seguiamo con rigore i disciplinari nazionali e comunitari che ci indicano regole ben precise, e soprattutto rispettiamo gli stringenti capitolati concordati con i nostri clienti. Desideriamo garantire un’agricoltura sostenibile ai massimi livelli, essere garanzia di qualità e servizio e fonte di fiducia per i nostri clienti”, dichiara il manager.