Alla scoperta del servizio innovativo di consulenza e formazione HACCP su misura per i supermercati ideato da un’azienda marchigiana, con un’attenzione particolare al tema della sicurezza alimentare

Gestire un supermercato o una catena di supermercati non è così semplice come potrebbe sembrare. Chi opera nel settore sa bene come il livello di concorrenza sia cresciuto negli ultimi 10 anni.

Lo sa bene anche l’azienda Soluzioni srls di Ancona, specializzata in consulenza per le imprese sui temi sicurezza sul lavoro e HACCP, che si è concentrata negli ultimi anni sullo sviluppo di un metodo innovativo di consulenza e formazione, dal nome SUPERHACCP, esclusivo per i supermercati, in cui il focus sulla sicurezza alimentare occupa un posto centrale.

“Il vero obiettivo per tutti in questo settore – spiega Alessandro Nanni, CEO di Soluzioni e ideatore del metodo SUPERHACCP – è costruire un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza. Si è ricorso ad ogni modalità per ottenerlo, ma alcuni problemi impediscono e allontanano il raggiungimento del risultato”.

“Può la Sicurezza Alimentare essere uno di questi problemi? – prosegue Nanni – È possibile lavorare per costruire all’interno dei supermercati una vera e propria CULTURA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE? E può questa diventare una leva per costruire il vantaggio competitivo? Un tema su cui ci siamo concentrati molto per impostare il mostro metodo innovativo di consulenza e formazione pensato per i supermercati di cui ora parleremo, basandoci sulla nostra esperienza di lavoro”.

FARE CULTURA PER CAMBIARE DAVVERO LE COSE

“Quello della cultura della sicurezza alimentare è un tema diventato centrale finalmente anche a livello normativo”, spiega Nanni. “Nel Regolamento CE 852/2004, intatti, grazie all’aggiornamento del marzo 2021, per la prima volta è stato inserito un capitolo dedicato alla ‘cultura della sicurezza alimentare’. Si dice nella normativa che gli operatori del settore devono mantenere un’adeguata cultura della sicurezza alimentare e, soprattutto, fornire prove che la dimostrino. Proprio questo è l’obiettivo del metodo SUPERHACCP che abbiamo ideato, ovvero ottenere il CAMBIAMENTO REALE DEI COMPORTAMENTI degli operatori e ottenere l’evidenza dei risultati raggiunti”.

“Vediamo intanto i problemi che si ripetono in moltissimi supermercati – continua il CEO di Soluzioni – uno dei più diffusi è quello legato alla gestione del personale, che ricomprende:

-l’elevato turnover del personale;

-la gestione delle assenze improvvise;

-la mancata formazione;

-la competenza e il coinvolgimento del personale, di chi gestisce giornalmente i prodotti e si interfaccia con i clienti.

“Tutto questo impatta direttamente sul valore percepito dal cliente durante l’acquisto – aggiunge Nanni – e crea forti carenze dal lato della pulizia e gestione dei prodotti che i clienti comprano. Sì, perché spesso non si pensa quanto la competenza e professionalità degli operatori possano essere percepite dai clienti. Soprattutto non si pensa quanto i primi elementi che vengono valutati, percepiti e osservati siano proprio la pulizia e la sicurezza alimentare”.

“Questa prima riflessione si è aggravata nel periodo Covid, quando il pericolo di contaminazione è stato il chiodo fisso di chi entrava nel Supermercato – prosegue Sara Palazzini, consulente ed esperta HACCP di Soluzioni con esperienza ultradecennale nel settore della GDO – e si sono moltiplicate le richieste di informazioni di ogni genere sui prodotti preparati dai punti vendita”.

“Negli anni – continua Palazzini – rimanendo al fianco di Direttori e Imprenditori di varie Insegne come consulenti Soluzioni, abbiamo visto quanto questa problematica coinvolga sia punti vendita piccoli, sia grandi, e diventa veramente importante quando parliamo di Superstore o Iperstore. Se il personale di reparto diventa una squadra preparata, coinvolta e ben gestita, che segue procedure specifiche e soprattutto CONDIVISE DA TUTTI, l’arrivo di alcune persone nuove o la mancanza improvvisa di altre non genera troppi problemi. Soprattutto non è solo l’OSA a dover intervenire per risolvere ogni problema di HACCP”.

SUPERHACCP: UN METODO, TRE SOLUZIONI

Inquadrato meglio il problema, ovvero quello della sicurezza alimentare che può trasformarsi in un vantaggio competitivo, vediamo quali azioni ha messo in campo l’azienda di Ancona per raggiungere questo obiettivo.

“Come si può dunque lavorare sul personale e in particolare sulla SQUADRA DI REPARTO, per avere veramente risultati tangibili per quanto riguarda l’attenzione alla sicurezza alimentare? Questa è la domanda che ci siamo fatti nel tempo”, continua Alessandro Nanni.

“La ricerca di una soluzione che potesse aiutare i nostri clienti si è evoluta negli ultimi 10 anni – spiega il CEO di Soluzioni – e così abbiamo sviluppato un metodo che oggi si chiama SUPERHACCP e si basa su 3 leve fondamentali:

  • La misurazione matematica del livello di conformità di sicurezza alimentare del singolo reparto, tramite un software dedicato da noi sviluppato
  • La consulenza tramite sopralluogo di miglioramento
  • La formazione HACCP innovativa e diversa, di tipo esperienziale

“Partiamo dal primo elemento distintivo: dopo anni di esperienza abbiamo sentito la necessità di coinvolgere i responsabili di reparto e di punto vendita con un metodo che potesse misurare matematicamente la loro performance”, racconta Nanni. “Parlare di risultati tangibili è possibile solo dopo aver strutturato un metodo di misurazione dei livelli di conformità di sicurezza alimentare. Abbiamo dedicato 3 anni ad affinarlo e renderlo digitale tramite lo sviluppo di un software proprietario e dedicato, e la faccia dei lavoratori e dei nostri gestori di supermercati oggi parla da sola: la soddisfazione è massima”.

“Si è mai pensato di misurare il livello di conformità di un reparto in termini di sicurezza alimentare? E a cosa ci si riferisce quando si dice questo?”, gli fa eco Sara Palazzini. “Significa osservare e misurare quanto quel reparto cura la corretta etichettatura per il cliente, la modalità di gestione dei prodotti in cella e area di vendita, il livello di igiene e pulizia dei laboratori e delle aree di vendita, la catena del freddo e la corretta applicazione delle procedure definite dal proprio Manuale di Autocontrollo; quindi, in sintesi, anche di quanto può sentirsi sicuro un cliente che acquista in quel reparto, oltre a quanto quel reparto o punto vendita rischiano sanzioni”.

“La cruda verità – commenta Palazzini – che molti non vogliono ascoltare è che reparti non conformi a livello di pulizia, igiene e sicurezza alimentare quasi sempre non raggiungono nemmeno i risultati economici tanto attesi!! Il possibile vantaggio competitivo, così, si trasforma in motivo per non entrare in quel supermercato o in quella catena”.

“La metodica di valutazione che abbiamo ideato e la creazione del SOFTWARE SUPERHACCP dedicato proprio alla misurazione – conclude Palazzini – ci ha permesso di verificare anche i percorsi di miglioramento dei reparti nel tempo e analizzare le cause delle varie oscillazioni di punteggio. Usando questo approccio abbiamo realizzato anche il tanto agognato obiettivo del coinvolgimento, perché tutto il personale in questo modo si sente responsabile del livello di conformità ottenuto dal proprio reparto”.

LA CONSULENZA CHE COINVOLGE: IL SOPRALLUOGO COME EVENTO FORMATIVO PER FAR CRESCERE LE PERSONE

Di rilievo anche la seconda leva trovata dall’azienda Soluzioni per costruire un risultato economico a partire dalla gestione del problema della sicurezza alimentare: si tratta della consulenza tramite sopralluogo DI MIGLIORAMENTO. “Troppo spesso i consulenti si fermano alla fase ‘ispettiva’, ovvero elencare le ‘non conformità’ di quel punto vendita – racconta l’esperta HACCP di Soluzioni – ma questo non coinvolge particolarmente le persone che lavorano nel reparto, né tantomeno l’imprenditore, a cui resta in mano la difficoltà di dover di risolvere tutto. Non si pensa che il sopralluogo di verifica può diventare un vero e proprio ‘evento formativo’ che porta alla crescita continua delle persone e soprattutto allo sviluppo di una ‘CULTURA della sicurezza alimentare”.

“Certo – continua Palazzini – questo richiede sicuramente più tempo da dedicare ad ogni reparto e almeno due passaggi all’anno del consulente, per far sì che le persone possano essere ascoltate, che si possa entrare in relazione con loro attraverso la tecnica della ‘scoperta guidata’ e della ‘partecipazione attiva’, tecniche che solitamente utilizziamo nella formazione in aula, al fine di trovare insieme soluzioni adeguate al reparto specifico e alle indicazioni di legge”.

“Per molti consulenti e imprenditori questo tempo non si può dedicare; invece diventa il miglior investimento per far sì che il personale prenda in carico la corretta gestione del reparto e, nel caso di responsabili di reparto, fare in modo che essi fungano da traino per tutta la squadra. Questa trasformazione, cioè il passaggio da verifica/vigilanza a COLLABORAZIONE E PARTECIPAZIONE, permette di risolvere il problema citato all’inizio e avere una squadra coinvolta, che sa gestire gli imprevisti costanti che si creano nella complessa realtà del supermercato”, conclude Palazzini.

LA FORMAZIONE-RIVOLUZIONE: L’HACCP IN AULA COME NON L’AVETE MAI VISTA

Terzo punto di intervento ideato da Soluzioni è quello relativo alla formazione HACCP che, come spiegano Nanni e Palazzini, “spesso si riduce a essere una formazione di legge resa obbligatoria in ogni regione con tempi e frequenze diverse e GENERALISTA, ovvero uguale per tutti gli operatori, pur appartenenti a contesti molto differenti tra loro (bar, ristoranti, ecc.)”.

E aggiungono i due esperti di Soluzioni: “La formazione in tema di sicurezza alimentare spesso è ‘NOIOSA E NON COINVOLGENTE, come ci sentiamo dire spesso, e TRATTA SOLO DELLE SOLITE COSE…I MICROBI!’. Inoltre, spesso l’attenzione è concentrata solo sull’attestato da ottenere e NON SUI RISULTATI REALI che può generare la formazione in termini di CAMBIO DEI COMPORTAMENTI, come invece ha fatto Soluzioni dando vita a UNA FORMAZIONE SPECIFICA DI REPARTO, fatta sia in aula, sia nei reparti stessi, che responsabilizza di più i Capi Reparto, ciascuno dei quali diventa ‘manager’ del proprio”.

“Abbiamo ideato a questo proposito una nuova formazione HACCP di tipo esperienziale – spiega Nanni – che coinvolge di più le persone e le attiva verso un cambio comportamentale attraverso vari approcci, tra cui l’utilizzo del GIOCO, elemento dirompente di apprendimento, molto potente per passare contenuti tecnici”.

RISULTATI VERI: CON SUPERHACCP UN MIGLIORAMENTO DEL 20% DELLA CONFORMITÀ DEI SUPERMERCATI COINVOLTI

“Dall’analisi dei risultati raggiunti sui nostri clienti – continua Nanni – è emerso che nel 2021, su più di 100 punti vendita, SOLO gli imprenditori che avevano effettuato sia sopralluoghi di miglioramento, sia la formazione esperienziale con il metodo SUPERHACCP avevano ottenuto un miglioramento del 20%”.

“E’ quindi sullo sviluppo di una forte cultura della sicurezza alimentare nelle squadre di lavoro per ottenere standard di conformità più alti che si giocherà il vantaggio competitivo futuro nei supermercati. I clienti saranno sempre più attenti a questo tema, e i lavoratori della GDO dovranno migliorare e farsi trovare pronti”, conclude il CEO di Soluzioni.

 

Per saperne di più sul metodo SUPERHACCP:

www.superhaccp.it

 www.soluzioni-azienda.it

Per info – Mail: s.palazzini@soluzioni-azienda.it

Tel. 071 290 0473