Come valutare il rischio finanziario dei soci di una Cooperativa. Il caso Codè Crai Ovest

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Qualche settimana fa abbiamo pubblicato un’analisi relativa al gruppo Codè Crai Ovest dove abbiamo esposto lo stato dell’essere economico finanziario di un’azienda che opera in una regione importante, il Piemonte, con il modello dell’affiliazione attraverso il sistema cooperativo.

E’ la classica DO, ovvero un insieme di soci uniti da un’organizzazione di vertice (Codè Crai Ovest appunto) che per conto di questi negozia accordi contrattuali con i fornitori, costruisce strategie di vendita e di marketing (prevalentemente di tipo promozionale) e li rifornisce di prodotti con una organizzazione logistica.

Abbiamo già spiegato in altre pubblicazioni che quando un fornitore rifornisce un Cedi, emettendo lo fatture, da questo deve essere pagato. Sulla solvibilità di Codè Crai Ovest abbiamo già scritto, ma quello che abbiamo spiegato tempo fa è che il Cedi, a sua volta, spesso non è eccessivamente patrimonializzato e la sua solidità dipende direttamente da due fattori: la fedeltà dei soci, la distribuzione del fatturato di questi e, the last but not the least, la loro solidità.

Un vero credit manager di un’azienda fornitrice non può evitare, quindi, di svolgere un profondo studio su quelli che sono i “clienti” del Cedi, che nel caso di Codè sono i soci, ed una seria analisi della rischiosità non può prescindere dall’esaminare i soggetti che gestiscono i punti vendita, perché sta lì il vero valore e quindi il rischio potenziale.

I soci del gruppo Crai piemontese sono costituiti da aziende che sono sia società di persone che di capitali (le uniche obbligate a depositare i bilanci). Lo studio si deve limitare solo alle seconde, e noi abbiamo trovato 40 realtà che gestiscono 160 negozi, e che nel 2020 (ultimo anno per cui è disponibile un bilancio) hanno generato un fatturato di 299 milioni di Euro.

 Dettaglio sulla ripartizione del fatturato del mondo CODE’ CRAI OVEST 

L’analisi dei ricavi e dei costi di acquisto relativi a CODE’ CRAI OVEST ed agli affiliati ci riporta questo dato: a fronte di un fatturato CODE’ CRAI OVEST 2020 di circa 392 milioni di Euro, gli affiliati società di capitali presentano un volume di acquisto di merci per circa 214 milioni di Euro, pari al 55% del venduto COAL, il che è normale in quanto mancano all’appello le società non di capitali.

I ricavi generati dagli affiliati società di capitali sono pari, nel 2020, a poco meno di 299 milioni di Euro, pari quindi a circa 1,4 volte gli acquisti (214 milioni di Euro).

Secondo le nostre stime il fatturato complessivo degli affiliati, comprese le società non di capitali nel 2020 ha toccato i 560 milioni di euro, pari a 1,4 volte i ricavi di CODE’ CRAI OVEST, in linea col dato complessivo da noi stimato sull’intera rete di affiliati.

Risultato dell’analisi

In media gli affiliati società di capitali CODE’ CRAI OVEST ottengono un giudizio quantitativo


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Dott. Giuseppe Di Napoli
Consulente di direzione con 20 anni di esperienza nell’area Finance di industrie e aziende della GDO italiana. E’ stato uno dei più giovani membri del board nazionale dell’Associazione Italiana degli Analisti Finanziari (aiaf, 45 anni di attività, 1.000 associati), per la quale ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’area Valutazione d’Azienda e di Business. E’ Autore di numerosi saggi in tema di Valutazione d’Azienda e Rischio Finanziario. E’ docente in materia di analisi finanziaria. Supporta la direzione finanziaria e la direzione crediti delle aziende clienti, curando fra l’altro lo sviluppo di modelli di calcolo del rischio finanziario di clienti e fornitori strategici.

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