A Cibus Lab “Un caffè con” ha portato la sua testimonianza Anna Rizzi, Responsabile Marketing di Trentingrana. Fondato nel 1993, il Consorzio Trentingrana accoglie dentro di sé 17 cooperative e 700 allevatori. Prodotto all’interno delle valli del Trentino, attraverso la dedizione di casari e allevatori, il formaggio Trentingrana si caratterizza per la sua elevata qualità, derivata dall’utilizzo di autentico latte di montagna e foraggi 100% naturali. L’obiettivo del Consorzio è quello di garantire ai propri consumatori un prodotto vero, naturale e controllato lungo tutta la sua filiera.

Siete contenti di questa nuova edizione di Cibus? 

Siamo molto contenti di come si è evoluto questo evento. Abbiamo potuto osservare un clima sereno, segnale di un ritorno alla normalità.

Quali prodotti o progetti presenterete in questa occasione? 

Abbiamo deciso di portare qui a Cibus il nostro nuovo progetto che prevede la stagionatura delle forme all’interno di grotte di roccia Dolomia. Questa idea, ancora in fase sperimentale, ci permette di risparmiare energia e suolo in superficie, evitando di costruire strumenti appositi. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di mettere a stagionatura circa 30.000 forme entro il 2025.

Come sta affrontando la vostra azienda il problema della crisi economica? 

Il settore lattiero-caseario trentino è composto da piccole e medie realtà imprenditoriali che stanno riscontrando delle difficoltà a fronteggiare i costi dell’energia. All’interno della nostra filiera, inoltre, sono ammessi soltanto mangimi privi di OGM provenienti dall’Europa a cui difficilmente, in questo momento particolare, riusciamo ad accedere.

Come avete concluso il 2021?

Le dinamiche che abbiamo dovuto affrontare hanno portato alla fluttuazione dei nostri risultati. Durante i primi mesi dell’anno, inoltre, si è risentito della diminuzione della presenza dei turisti all’interno del nostro territorio.

Potete darci un primo riscontro per quanto riguarda il 2022? 

Le prospettive sembrano buone per quanto riguarda il lato delle vendite ma stiamo rilevando difficoltà a resistere ai costi in continuo aumento. Il nostro impegno in questo momento consiste nel far conoscere a sempre più persone il nostro prodotto: per questo motivo abbiamo attuato una campagna di rebranding in cui sono protagonisti gli allevatori della nostra filiera. Lo scopo di questo progetto è quello di veicolare l’autenticità che ci contraddistingue.