
Dario Roncadin, di Roncadin Spa, azienda leader nella produzione di pizze surgelate di alta qualità, si racconta ai nostri microfoni. Fondata nel 1992, Roncadin si propone a mercati europei e internazionali. Situata a Pordenone, tra le Alpi Carniche e le Dolomiti, l’azienda si impegna a tutelare e rispettare il proprio territorio, sviluppando politiche di risparmio energetico attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Attraverso la costante ricerca delle migliori materie prime, l’azienda si propone a mercati europei ed extraeuropei. Qui la tipicità della pizza italiana si fonde con i gusti locali, dando vita a una gamma esclusiva di prodotti.
Siete contenti di come si è avviata, e di come sta proseguendo, questa edizione di Cibus?
Siamo molto contenti di poter partecipare: non solo abbiamo l’occasione di parlare di cibo ma possiamo anche vivere un’esperienza assaggiando i prodotti.
Come sta affrontando la vostra azienda il fenomeno dell’inflazione?
Stiamo vivendo un periodo molto difficile sotto questo punto di vista: riceviamo molto spesso aumenti per le materie prime e la nostra principale preoccupazione sono le ripercussioni che subiranno i clienti finali. Nonostante questo, non abbiamo osservato una diminuzione degli ordini, merito anche della tipologia dei nostri prodotti.
Come avete concluso il 2021?
Abbiamo notato un incremento nelle quantità degli ordini effettuati dai consumatori. Questo fenomeno è andato ad apportare modifiche per ciò che concerne il mercato del food service, il quale ha subito in precedenza un periodo di fermo.
Parlando sempre di bilanci, potete darci un primo riscontro per questo 2022?
In questi primi mesi i rischi maggiori che stiamo osservando riguardano principalmente la difficoltà di reperimento delle materie prime, come ad esempio le confezioni, e l’aumento dei costi. Stiamo cercando di recuperare, attraverso ogni nostra risorsa, la marginalità che stiamo perdendo a causa di questi problemi.
Per quanto riguarda la relazione con i retailer, come state vivendo questo periodo?
Non stiamo vivendo un periodo piacevole perché abbiamo dovuto attuare alcuni aumenti già a partire dall’ottobre dello scorso anno, e penso che ne dovremo realizzare altri in futuro. Stiamo lavorando con i nostri collaboratori per proporre una comunicazione chiara e trasparente
Quali nuovi progetti vi aspettano?
A marzo abbiamo acquisito un’azienda che produce pizze fresche. La nostra mission è quella di modificare la nostra relazione che intratteniamo con il mondo prodotti freschi: prima, infatti, compravamo e rivendevamo questi prodotti, mentre ora abbiamo inserito anche la fase di produzione.









