Mattia Noberasco, CEO dell’omonima azienda, è presente all’evento di riferimento per il settore agroalimentare: Cibus 2022. Noberasco propone da sempre prodotti di qualità e certificati, garantendo la massima soddisfazione dei propri clienti. L’aziend opera un progresso costante con l’obiettivo di consolidare la propria competitività.

Siete soddisfatti questa esperienza alla 21° edizione di Cibus?

Si, siamo molto contenti di questa esposizione: abbiamo avuto molti contatti, anche internazionali, che ci portano ancora di più a credere in ciò che facciamo. Grazie a Cibus possiamo finalmente respirare aria di normalità.

Come sta affrontando la vostra azienda l’aumento dei costi che sta interessando il mondo delle imprese? 

L’inflazione ha avuto un forte impatto anche per la nostra azienda ma non è il solo problema a cui stiamo facendo riferimento: si vanno ad aggiungere a questo tema anche quello della crisi energetica e quello relativo all’aumento dei costi delle materie prime come carta, cartone o plastica. In questo momento l’obiettivo è quello di minimizzare l’impatto negativo attraverso un processo di rinnovamento dei processi interni e cercando di attuare politiche volte al risparmio.

Che tipo di relazione state intrattenendo con i retailer? 

Stiamo vivendo un periodo di forte tensione ma cerchiamo comunque di proporre una comunicazione che riporta in modo oggettivo i dati. La nostra mission è quella di creare una relazione basata sulla chiarezza e sulla sincerità.

Come si è concluso il 2021? 

In questo periodo stavamo cercando di gestire il problema del reperimento dei materiali di imballaggio e la ripresa dovuta alla pandemia, ma è stato comunque un anno molto positivo e soddisfacente, in cui siamo riusciti ad osservare un andamento di crescita.

Puoi farci un bilancio di questi primi mesi del 2022? 

Dal punto di vista dello sviluppo possiamo dichiarare di essere soddisfatti. Stiamo creando un percorso di internazionalizzazione: abbiamo aperto la strada a nuovi mercati e stiamo intrattenendo relazioni con alcuni importanti importatori incentrati sul Nord America.

Quali sono i vostri progetti per quanto riguarda Cibus? 

Abbiamo portato un progetto che riguarda le filiere italiane, con la collaborazione di  Coldiretti e Bonifiche Ferraresi. Ripresentiamo tutta la nostra gamma composta da sei merceologie principali, alle quali abbiamo aggiunto uno snack composto completamente da frutta italiana e due creme spalmabili.