Cantine Settesoli: tradizione e ricerca, versatilità e impegno sostenibile

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In un mercato del vino vasto e affollato, il cui canale off-trade chiude brillantemente un 2020 caratterizzato dall’incertezza, con numeri da record che hanno dato e continuano a dare una forte spinta a tutti i format distributivi e a tutte le tipologie di prodotto, Cantine Settesoli e i suoi vini si aggiudicano la medaglia al valore (e a volume!) per sell out, rapporto qualità/prezzo e attività promozionali.

La società cooperativa agricola sita a Menfi, nel sud-ovest della Sicilia, con i suoi oltre sessant’anni di storia, si impone sugli scaffali delle migliori insegne della grande distribuzione italiana e internazionale, con i suoi marchi storici, Settesoli e Inycon, che vestono una vasta gamma di vini 100% siciliani, prodotti e imbottigliati all’origine, autentici e tracciabili dalla vite alla bottiglia.
Prodotti che pongono grande attenzione ai trend del mercato, sia in termini di formato che di vinificazione: Cantine Settesoli è infatti in grado di offrire vini fermi, frizzanti e spumanti, bianchi, rossi e rosati dai bouquet sorprendenti, vinificati in blend o in purezza, affinati in acciaio o in botte – tutti adatti al consumo vegano – in svariati formati, che si muovono dal vetro tradizionale ai pack più innovativi e originali, come il pouch bag, il brik e il bag in box.

La versatilità della produzione di Cantine Settesoli riguarda certamente anche il numero di varietà coltivate su un’area che si estende per circa 6000 ettari. Una superficie che, oltre a regalare panorami mozzafiato e visioni geometriche armoniche, differenziate dalle varie esposizioni dei filari sulle alte colline, in pianura o sulla costa, che crescono lussureggianti su suoli che cambiano colore e caratteristiche di palmo in palmo, offre la più ampia scelta di vitigni impiantata in Sicilia: 33 varietà, che su 900 ettari vengono coltivate a regime biologico.
La comunità di viticoltori Settesoli cura ogni giorno le più rappresentative varietà locali, come Nero d’Avola, Grillo, Catarratto, le autoctone riscoperte, come Nerello Mascalese, Perricone e Carricante, le internazionali più apprezzate e riconosciute dai consumatori di tutto il mondo, come lo Chardonnay e il Syrah, vitigni innovativi, come il Petit Verdot e lo Chenin Blanc, che portano alta la bandiera della costante ricerca sul campo che caratterizza l’azienda fin dagli anni ‘80, e le varietà tipiche d’Italia, quali ad esempio il Fiano, il Sangiovese e Vermentino, per cui Cantine Settesoli si conferma, con la vendemmia 2020, leader per quantità di ettari coltivati in Sicilia.

Annoverata tra le Migliori Cantine GDO per il 2021 dalla rivista digitale Vinialsuper, Cantine Settesoli crede nel suo territorio di origine e non perde mai di vista la sua mission, investe in tecnologia e ricerca e punta insieme al suo team di esperti, a un unico speciale obiettivo: vinificare, raccontare, confezionare e distribuire prodotti dalla qualità impeccabile, per massimizzare il valore delle uve e aumentare il reddito dei soci – ingranaggi e carburante di questo motore vitivinicolo fondato nel 1958.
Una mission che affonda le radici nel valore della sostenibilità, sua rotta da seguire e impegno costante volto alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità, alla valorizzazione della cultura e della società, allo sviluppo dell’economia, mettendo in atto pratiche orientate al futuro, che possano mantenere viva e rigogliosa la coltivazione della vite e la tradizione vitivinicola di tutto un territorio.

 

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Contattaci – Paolo D’Adamo – National Account Manager
E-mail: p.dadamo@cantinesettesoli.it
Telefono: +39 3493698064

 

 

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