I cambi nelle abitudini di consumo: ecco le aree merceologiche premiate dai consumatori nel 2020

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Le 52 settimane del 2020 sono state caratterizzate da comportamenti al consumo che non trovano riferimenti paragonabili nel passato, così come non trova riferimenti recenti un aumento del mercato GDO così rilevante. L’anno si è chiuso in positivo, circa il 6% di incremento rispetto al fatturato realizzato nel 2019, ma le singole categorie merceologiche, caratterizzate da sempre da comportamenti di acquisto più o meno simili, hanno vissuto dei rilevanti cambiamenti da un anno all’altro. Le cause di questi cambiamenti sono molteplici e, sebbene tutte riconducibili all’avvento della crisi epidemica, alcuni comportamenti hanno caratterizzato praticamente le vendite di tutto lo scorso anno, altri invece si sono acutizzati in specifici periodi dell’anno ma, di fatto, i risultati risultano interessanti da considerare.

La vera domanda che bisogna porsi è quanti di questi cambiamenti rimarranno strutturali? ovvero quanto il consumatore, dopo il coronavirus, manterrà queste nuove abitudini di consumo, certificate qui sotto dai dati che abbiamo pubblicato riferiti a tutto il 2020 sino alla fine di dicembre, oppure se il consumatore tornerà gradualmente alle vecchie abitudini una volta tornato alla normalità?

Queste considerazioni, molto rilevanti sia per il retail che per l’industria, verranno approfondite durante tutto l’anno 2021 all’interno dei workshop che GDONews realizzerà in Cibus Lab, in collaborazione con Fiere di Parma Cibus, IRI e con l’Istituto Piepoli con studi su categorie merceologiche, testimonianze dei principali brand sul mercato e dei principali retailer nazionali ed internazionali.  Il primo evento di Cibus Lab è previsto per il 26 gennaio, il titolo del workshop è “Snack&Breakfast at home: il futuro post pandemico del caffè, dolci e marmellate”, e tratterà tutte le categorie della prima colazione (caffè, biscotti, merendine, marmellate, etc). Saranno presenti, oltre ad IRI ed all’Istutito Piepoli, anche alcuni buyer della GDO italiana, diversi buyer internazionali ed infine aziende di produzione italiane che potranno presentare le loro aziende non solo ai buyer italiani ma anche a quelli internazionali.

Tornando alle nuove abitudini di consumo, i dati delle vendite aggiornati agli ultimi giorni del mese di dicembre 2020 ci raccontano che nei formati Iper+Super+Libero Servizio si sono registrati incrementi di tutte le aree merceologiche: nel dettaglio

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