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Eurospin e Covim i protagonisti della svolta sulle capsule di caffè: sul mercato un prodotto unico per la capacità di riciclo, pubblicizzato in tutti i punti di vendita

Eurospin, il leader di mercato nel segmento Discount, ha appena comunicato con affissioni nei suoi punti di vendita la guerra alla plastica nella categoria in assoluto più pericolosa, perché più invasiva e meno pubblicizzata: nelle capsule di caffè. I volumi del comparto crescono ed oggi il problema del loro smaltimento si pone in maniera seria ed un mercato responsabile deve trovare una soluzione adeguata.

Sebbene sul mercato si stia proponendo una variegata offerta di prodotti biologici e biodegradabili, Eurospin ha scelto come suo partner la torrefazione ligure Covim Spa, con cui ha costruito un progetto nel rispetto dell’ambiente di altissimo livello.

Il tema cruciale che riguarda le capsule di caffè è dato da due fattori: il primo è quello di essere coscienti di inquinare inesorabilmente il Pianeta senza l’inspiegabile presidio dei leader di mercato sui prodotti non nocivi, il secondo è l’ignoranza, ovvero gli equivoci sull’argomento che sono sinceramente troppi sia da parte del mondo retail che nell’industria.

 

Eurospin è il leader di mercato nel format Discount ed è il più libero dai legami con le grandi marche. Il suo obbiettivo è quindi, più che mai, l’assoluta fidelizzazione del consumatore. Per arrivare a ciò deve da un lato costruire progetti assortimentali credibili nel loro rapporto qualità-prezzo e, nelle categorie in cui il Leader lo concede, avere l’ambizione di essere in grado di superarlo per qualità e competitività.

Nel segmento capsule si è presentata tale occasione: le affissioni di questi giorni nei negozi Eurospin lanciano sul mercato non solo un nuovo prodotto, ma offrono al consumatore un nuovo stile di vita.

Le capsule compatibili, ovvero quelle che si utilizzano con macchine da caffè dei leader di mercato, che hanno rotazioni eccellenti, saranno offerte al consumatore con una soluzione SOSTENIBILE e COMPOSTABILE.

Sul mercato sono presenti capsule di caffè che richiamano alla sostenibilità ambientale, ma la confusione sull’argomento è davvero molta e la decisione di Eurospin è stata quella di portare un prodotto ad altissimo valore aggiunto: un prodotto Biologico non è, di per sé, biodegradabile, ma soprattutto il prodotto biodegradabile non è la stessa cosa che il prodotto compostabile.

Invece il caffè Jerez di Eurospin e Covim è certificato UTZ, per contribuire a progetti di rispetto ambientale e di sostegno economico nei Paesi di coltivazione del caffè. Ma soprattutto le capsule sono certificate COMPOSTABILI da un ente indipendente che, tramite severi test di laboratorio, ne verifica la disintegrazione e la decomposizione in tempi ristretti (max 3 mesi in condizioni di temperatura ed umidità controllate) e la totale assenza di elementi nocivi per l’ambiente: ecco la vera differenza con il biodegradabile.

I materiali costituenti le capsule derivano per la maggior parte da FONTI RINNOVABILI (Biobased).

Infine, le stesse capsule sono autoprotette, ossia sono in grado di mantenere intatte le qualità organolettiche del caffè, senza bisogno di ulteriori imballi (bustine o sacchetti).

Spiega Daniele Picenelli, Area Manager GDO Itaila di Covim Spa: “Oggi è di stretta attualità il tema del Plastic free ed alcune grandi catene italiane ed europee, attente al tema della salute, hanno giustamente comunicato a gran voce la loro svolta green. Coop Italia, in maniera molto giudiziosa, ha già nel suo assortimento una capsula che si può definire biodegradabile. Il problema è che le rotazioni della sua capsula, che si utilizza solo con la sua macchina, non sono le stesse delle compatibili.” E poi continua “Però il vero tema è quello della reale capacità del prodotto a riciclarsi. Sono anni che lavoriamo con l’ufficio qualità, oggi corposo e dinamico,  assieme a partners internazionali di alto livello, per distinguerci. Il nostro obbiettivo non è essere presenti in una nicchia con un prodotto dal prezzo eccezionale ma con capacità risolutive di riciclo limitate, con le tante che il mercato oggi presenta. La terribile realtà è che le capsule sono difficili da riciclare, la miscela di plastica e alluminio a cui si vanno ad aggiungere i sedimenti organici di caffè rende difficilissimo lo smaltimento. Un semplice prodotto biodegradabile avrebbe significato avere un presidio in un segmento di categoria che tra poco dominerà il mercato di riferimento. Il nostro obbiettivo è invece essere leader di quel segmento, per diventare leader del mercato nel futuro. Da qui la scelta del compostabile di alta qualità e da qui il grande riconoscimento della partnership con Eurospin, un vero leader di mercato”.

Luca Solari, Ad commerciale di Covim Spa, ha così salutato l’avvio di questo grande progetto con Eurospin: “Siamo molto soddisfatti, il nostro partner ha compreso a fondo il problema dell’inquinamento delle capsule ed ha la forza per confrontarsi con i leader di mercato con un prodotto superiore. Era esattamente il nostro obbiettivo. Da anni investiamo in questo difficile e virtuoso progetto, lo abbiamo approcciato con estrema serietà e con grande determinazione: volevamo il miglior prodotto sul mercato, ed oggi possiamo dire di offrire una capsula compatibile che sul mercato ha davvero caratteristiche di smaltimento eccezionali, superando il grande e pericoloso equivoco di un prodotto che se è vero sta crescendo nei numeri e nelle quote, va però detto che è realmente nocivo. Siamo orgogliosi del nostro lavoro ed onorati della grande partnership”.

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