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Surgelati free from: vendite in crescita ma molti segmenti stanno morendo. La categoria deve essere costruita studiando bene i trend di consumo

Il mercato del surgelato, si è visto nelle settimane precedenti, è molto importante in Grande Distribuzione, vale oltre 2,5 miliardi di euro (Super+Iper). Si è scritto che il mercato del free from è molto in voga anche in questo comparto, al punto che le principali catene Discount, che ovviamente sono sempre alla ricerca dell’ottimizzazione degli spazi e quindi interessati ad inserire solo prodotti alto rotanti, hanno introdotto assortimenti sempre più rilevanti di prodotti salutistici nonostante l’incidenza sia bassa, ma il trend estremamente positivo.

Esistono però, all'interno del mondo del surgelato, dei segmenti che sono in fortissimo decremento nel free from, e questo deve dare al retailer la consapevolezza che è giusto andare incontro alle esigenze dei moderni trend di consumo, ma è necessario verificare quali siano i segmenti davvero in crescita e quali, invece, dopo un principio incentivante, hanno retrocesso.

Tabella 1

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I primi piatti senza glutine, ad esempio, nel febbraio 2016 sviluppavano un fatturato non importante ma erano considerati come un trend da tenere sotto osservazione. L’industria di settore si proponeva ai tavoli della GDO presentando molti prodotti gluten free nel comparto in oggetto, ed il retailer codificava volentieri cercando di interpretare le esigenze dei propri consumatori.

Come si può vedere nella tabella 1, di fatto, i primi piatti senza glutine sono stati un vero insuccesso: il fatturato, debole ma incentivante del febbraio 2016, alla luce dei fatti è diminuito moltissimo, ed oggi, dove il mercato è oramai saturo anche in questo versante, le scelte il consumatore le ha fatte, ed i primi piatti sono stati bocciati.

Tabella 2

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Stessa sorte per il pane senza glutine: il pane congelato è un must dell’età moderna: soprattutto nel nord Italia il suo consumo è rilevante e, di conseguenza, anche l’offerta senza glutine era considerata nel 2016 come un segmento da sviluppare, da approfondire: il risultato, alla stessa stregua dei primi piatti, è stato negativo (tabella 2).

Tabella 3

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Diverso è il discorso delle pizze senza glutine: Questo segmento, al contrario, sta riscuotendo molto successo ed è uno di quegli ambiti di mercato dove lo spazio è ancora aperto: in soli due anni i numeri sono raddoppiati (tabella 3) e gli spazi concessi sono sicuramente cresciuti ma, ancora oggi, l’offerta è considerata di nicchia. Di fatto la crescita registrata è tale che è azzardato non considerare un allargamento deciso degli spazi perché è molto probabile che, in un mercato maturo come questo, le aree di recupero per questo tipo di offerta siano davvero consistenti.

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