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Risultati I semestre: area 1 in recupero nel Grocery, l’area 4 crisi. Fotografia di una GDO che lotta

Le performance delle categorie del Grocery, come si è visto in altro articolo, non sono da considerare negative nel 2018, salvo alcuni formati che sono oggettivamente in difficoltà: gli Ipermercati ed il Libero Servizio. Nel resto del mercato, complici le strategie delle multinazionali e dei rispettivi sforzi di marginalità, non si può affermare che vi sia una situazione critica per quello che, nel mondo food del mass market retail, rappresenta il 50% del mercato.

Se si cambia visuale, portando il punto di fuoco alla prospettiva dei territori, abbiamo un ulteriore approfondimento di lettura degli andamenti che coinvolge anche la geografia, a prescindere dall’offerta.

Da questo punto di vista si ha chiarezza del fatto che l’area 1 è la principale imputata delle depressioni dell’offerta degli Ipermercati. E’ indubbiamente un anno difficile per il nord ovest, territorio d’Italia in cui si produce il maggior fatturato e dentro cui sono presenti tutti i players di mercato più importanti.

Ad un inizio tempestoso ed incauto, proseguito con la debaclè di Pasqua, è sopraggiunta una parte centrale dell’anno che, invece, riporta in positivo i risultati: maggio ed anche il mese di giugno, infatti, registrano un bimestre in positivo che porta un vento di fiducia. Come si può leggere sopra dal grafico 1, il segno positivo ha iniziato ad essere stabile, seppure di poco sopra lo zero, con un importante accorgimento: che la pressione promozionale da Maggio in poi si è fatta più intensa, data la distanza che si registra tra volumi (sempre in negativo) e valore.

L’area 2 dopo un anno, quello scorso, dove ha zoppicato per otto mesi, questo invece è in forte fase di recupero (soprattutto in Veneto come si è letto nelle analisi da noi pubblicate nei mesi precedenti) e (grafico 2) fatti salvi i mesi post ricorrenze, si è sempre registrato un trend decisamente positivo, sia a valore che soprattutto a volume.

Le aree 3 e 4 hanno rappresentato il miracolo dello scorso anno. Il centro Italia in particolar modo, dato l’importante peso che rappresenta nelle dinamiche di fatturato nazionali, essendo la seconda area del Paese dopo l’area 1, ha vissuto un eccellente 2017 sia in valore percentuale che, soprattutto, valore assoluto, e quest’anno paga dal principio il mantenimento delle performance dello scorso.

Eppure, nonostante ciò e nonostante un mese di Giugno negativo rispetto a quello del precedente anno (ma comprensibilmente dato che lo scorso anno nel pari periodo registrò

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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