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La Marca Privata e gli errori della GDO

Questa puntata del “Supermercato delle idee” affronta il tema della marca del distributore, la Private Label.

La quota di mercato raggiunta è oramai intorno al 19%: dentro un modello Retail molto eterogeneo e complesso, dove la pressione promozionale prova timidamente a diminuire, e dove però l’industria, a sua volta, cerca di crescere nei volumi attraverso operazioni promozionali (i cosiddetti Canvass), la marca privata è in mezzo al guado: da un lato vuole elevarsi a marca di fiducia del consumatore e si inoltra in territori dove l’espressione della qualità prevale sulla convenienza, però allo stesso tempo non rinuncia spesso e volentieri ad essere il miglior presidio della parte bassa della categoria.

Quale dunque dovrebbe essere il suo ruolo? Quali suggerimenti si possono dare al Retail?

Perchè il Retailer accetta il gioco dell’industria e mettendo sotto pressione promozionale la grande marca comprime la sua Private Label?

Qual’è la differenza di una private Label nel grocery rispetto a quella nei freschi?

Ne parliamo un analista esperto e preparato, il dott. Federico Cimini, Marketing Manager e consulente di diversi attori sul mercato.

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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