Gdo Austria: continua la crescita del format Discount

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Secondo le stime dell´Istituto di ricerche di mercato ACNielsen, nel 2006 i due noti discount Hofer e Lidl avrebbero visto un aumento di fatturato del 7 %, crescita nettamente superiore alla media. Per il settore del commercio alimentare al dettaglio si segnala complessivamente una crescita nominale del 2,7 % (15,3 miliardi di euro). Con un tasso d´inflazione all´1,5 %, ne risulta anche una crescita reale sostenuta dalle catene di supermarket a basso costo.
L´ICE, riprendendo l’Istituto per il Commercio e il Marketing della facoltà di economia dell´Università di Vienna, osserva che la strategia vincente è sempre quella del primato dei prezzi bassi consentiti dai contenuti costi logistici. Un discount ha un assortimento di 600/800 articoli, un supermercato ne ha 5.000/8.000, un ipermercato ne ha 15.000/25.000. I discount semplificano la scelta al cliente facendo una sorta di preselezione dei prodotti, ma il loro servizio finisce qui. Supermercati e ipermercati, invece, devono sostenere, tra l’altro, elevati costi per la presentazione dei prodotti e per il personale impiegato. Questi ultimi, pur consapevoli dell’importanza della componente prezzo, puntano anche sul servizio, sull’ampia scelta e sull’alta qualità dei prodotti.

Dott. Andrea Meneghini
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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