L’Italia continua a essere il cuore pulsante del formaggio mondiale. Con 55 DOP riconosciute dall’Unione Europea e una tradizione senza eguali, il comparto caseario italiano vive un 2025 di espansione, ma anche di sfide decisive. Nei primi sei mesi dell’anno i consumi interni sono cresciuti del +4,1%, trainati da mozzarella, ricotta e burrata, mentre l’export ha toccato livelli record: +13,8% in valore e +3,4% in volume. L’Italia ha superato Francia e Olanda, conquistando il secondo posto tra gli esportatori mondiali.
A determinare questo successo è una combinazione di qualità certificata, artigianalità e capacità di adattamento ai nuovi trend globali: sostenibilità, tracciabilità, etica produttiva e innovazione. I consumatori, sempre più consapevoli, scelgono formaggi che raccontano una storia di territorio, salute e autenticità.
Ma se la domanda cresce, anche la concorrenza si intensifica. Francia, Spagna, Svizzera e Olanda investono in comunicazione e branding, sfidando il primato italiano sui mercati internazionali. Al tempo stesso, la distribuzione moderna chiede flessibilità: promozioni mirate, assortimenti dinamici, packaging sostenibili e storytelling di filiera per mantenere alta la rotazione sugli scaffali.
In questo scenario di forte trasformazione si colloca la Conferenza LIVE LinkedIn “I formaggi si trasformano”, organizzata da GDO News, che andrà in onda martedì 4 novembre alle ore 15 sul suo Broadcast LinkedIn (oltre 84.000 iscritti).
Esperti, produttori e rappresentanti della distribuzione discuteranno le prospettive future del settore, tra nuovi trend di consumo, eredità casearia e strategie di innovazione dell’offerta.
Un appuntamento imprescindibile per chi opera nel comparto lattiero-caseario e vuole capire dove si giocherà la prossima partita del Made in Italy.
Partecipa alla conferenza LIVE su LinkedIn e scopri come i formaggi italiani stanno cambiando per restare leader nel mondo.








