L’Inghilterra è un paese particolarmente interessante per studiare il mass market retail, poiché l’innovazione nei trend di consumo, le strategie per ottimizzare profitti e vendite e gli studi di settore sono sempre stati estremamente avanzati. Il loro approccio al consumatore è differente rispetto a quello europeo, avvicinandosi maggiormente al modello nordamericano. Inoltre, le aziende inglesi vantano una grande maturità nella gestione della finanza aziendale: si tratta di multinazionali che investono in modo significativo su più fronti, incluse le banche. Analizzare il loro approccio alla profittabilità nel settore del mass market è, dunque, di grande interesse.
In un periodo come questo, caratterizzato da una forte evoluzione del discount e da una saturazione del mercato – fenomeno che conosciamo molto bene anche in Italia – il livello di dettaglio con cui vengono pianificati gli investimenti è davvero eccezionale. In questo articolo approfondiamo i parametri e le strategie adottate dai discounter inglesi per conquistare nuove quote di mercato, generando al contempo redditività.
I discount alimentari, come Aldi e Lidl, hanno rivoluzionato il settore della vendita al dettaglio nel Regno Unito grazie a strategie di ottimizzazione dei costi e un'efficace gestione delle spese di affitto. Uno degli aspetti fondamentali per mantenere la redditività è il rapporto affitto-fatturato (RTO). Vediamo quindi come queste catene bilanciano i costi di affitto con la densità di vendita per garantire profitti sostenibili.
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