Despar, Conad, Coop e Unicomm attaccati dai discount nel Friuli: ecco i veri numeri

In Friuli-Venezia Giulia il primo operatore ha un nome preciso: Aspiag, la società che gestisce Despar nel Nord-Est, sviluppa il 19,8% delle vendite stimate della regione, quasi il doppio di chiunque altro. Letta così, sembrerebbe la regione più semplice del dossier: un leader e un gruppo di inseguitori.

Ma basta scendere di un livello perché il quadro cambi. Delle quattro province, Aspiag ne guida una sola, Udine. A Pordenone la prima impresa è la cooperativa Conad, Commercianti Indipendenti Associati, a Trieste è Coop Alleanza 3.0, a Gorizia è Unicomm: Quattro province, quattro leader diversi. E alle spalle del leader c'è un gruppo insolitamente compatto: quattro imprese fra il 9 e il 10%, mentre i discount, sommati, arrivano al 27% delle vendite, la quota più alta fra le quattro regioni del Nord-Est.

Per i retailer significa che in Friuli-Venezia Giulia la leadership regionale non garantisce quella locale: Aspiag è presente ovunque, ma in tre province su quattro qualcun altro vende di più. E significa che il formato che sta guadagnando spazio, in una regione che perde negozi più di ogni altra dell'area, è il discount. Per l'industria significa che il cliente principale della regione vale un quinto del mercato, non la metà: per presidiare davvero il territorio servono almeno cinque interlocutori, e fra questi c'è un discount. Il Friuli-Venezia Giulia, quindi, ha un leader: ma è un leader che ha compagnia in ogni provincia.

L'articolo continua con:

  • In quale provincia il mercato è così concentrato da rendere ogni nuova apertura capace di modificare sensibilmente gli equilibri tra i competitor?
  • Quale operatore riesce a ottenere un peso regionale molto superiore alla dimensione della propria rete e cosa spiegano i dati sulle sue performance?
  • La strategia che permette a un operatore con pochissimi negozi di essere secondo nell’intera regione per vendite stimate
  • Perché il peso dei discount cambia profondamente da una provincia all’altra e dove il formato esercita la pressione competitiva maggiore?
  • Il confronto tra province della stessa regione che produce rendimenti per metro quadro radicalmente diversi: cosa spiega un divario così marcato?

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