Aspiag Service (Despar Nord) annuncia la sottoscrizione del nuovo Contratto Integrativo Aziendale, siglato con le organizzazioni sindacali e destinato a circa 10.000 collaboratori. L’accordo, in vigore dal 1° giugno 2026, introduce per la prima volta un contratto unico a livello nazionale, superando i precedenti integrativi regionali.
Tra i principali elementi dell’intesa, l’introduzione di un premio presenza mensile da 98 euro, affiancato da un sistema incentivante per il personale di filiale che può raggiungere fino a 1.000 euro annui a regime.
Previsti inoltre strumenti di welfare, tra cui un contributo annuale da 200 euro, sconti sulla spesa per 240 euro annui e un buono da 150 euro in occasione della nascita di un figlio.
L’accordo amplia anche le tutele sociali e i diritti dei lavoratori: raddoppiano i permessi per lutto, viene introdotto un contributo una tantum per vittime di violenza e sono previste misure di sostegno al rientro dalla maternità e in caso di malattie di lunga durata.
Sul fronte della parità di genere, Despar Nord conferma l’impegno al mantenimento della certificazione e introduce percorsi formativi dedicati alla prevenzione delle discriminazioni.
Il contratto interviene anche sull’organizzazione del lavoro, con strumenti come la banca ore per le festività e contributi alla formazione professionale, in particolare per i farmacisti delle parafarmacie.
Prevista inoltre l’istituzione di una commissione tecnica nazionale per la gestione preventiva delle controversie, con l’obiettivo di migliorare il dialogo interno e ridurre la conflittualità.
“Attraverso questo contratto integrativo l’azienda mira a rafforzare la relazione con il territorio e con i clienti, agendo nel rispetto delle persone”, ha commentato Angelo Pigatto, Direttore Risorse Umane di Despar Nord.







