In occasione di TuttoFood Milano 2026, insieme al team organizzativo della manifestazione e alla redazione di Cibus Link, stiamo costruendo un ciclo di conferenze di altissimo livello che vedrà protagonisti alcuni tra i più importanti gruppi della distribuzione mondiale.
Tra questi ci sarà anche Cencosud, uno dei grandi colossi del retail latinoamericano, protagonista di questa intervista.
Le dichiarazioni che seguono sono state rilasciate dal loro ufficio stampa, struttura che riflette bene l’efficienza organizzativa di un gruppo che oggi rappresenta uno dei pilastri della distribuzione moderna nel continente americano. A Milano il retailer cileno sarà presente con una delegazione di oltre dieci manager, responsabili di diverse aree strategiche del gruppo.

Per l’industria alimentare italiana si tratta di un’occasione particolarmente importante: incontrare questi manager significa entrare in contatto diretto con una delle più grandi piattaforme di vendita del continente americano. Anche per questo, durante la manifestazione, il nostro team, assieme ai colleghi di Fiere Parma, sarà a disposizione delle aziende italiane per facilitare il matching tra la produzione italiana e la capacità distributiva del gruppo.
Nel panorama del mass market retail latinoamericano, pochi operatori hanno la dimensione e la capacità di sviluppo di Cencosud. Nato in Cile e cresciuto fino a diventare uno dei protagonisti assoluti della distribuzione moderna nel continente, il gruppo rappresenta oggi una piattaforma retail articolata e in continua evoluzione.

Con una presenza consolidata in mercati chiave come Cile, Argentina, Perù, Colombia, Brasile e Stati Uniti, Cencosud gestisce un ecosistema che comprende supermercati, ipermercati, grandi magazzini, centri commerciali, servizi finanziari e piattaforme digitali. Le sue insegne – tra cui Jumbo, Santa Isabel, Wong, Metro e Paris – sono un punto di riferimento per milioni di consumatori.
Per avere un’idea delle dimensioni del gruppo, basti pensare che il fatturato supera i 15 miliardi di dollari e che la rete commerciale conta oltre mille punti vendita. In termini europei, significa parlare di una realtà paragonabile ai grandi gruppi della distribuzione continentale: è come se si mettesse insieme la forza commerciale di alcune tra le principali catene italiane della GDO.

Ed è proprio per comprendere questa evoluzione che abbiamo realizzato questa intervista esclusiva.
Guardando al futuro, Cencosud spiega come il gruppo stia portando avanti un piano di sviluppo molto ambizioso.
“In Cencosud continuiamo ad avanzare nell’esecuzione del nostro piano strategico, orientato a rafforzare la crescita redditizia e a consolidare un ecosistema retail sempre più integrato ed efficiente, con il cliente e i nostri collaboratori al centro delle decisioni”, spiegano dal gruppo.
Tra gli obiettivi concreti per i prossimi anni emerge una significativa espansione della rete commerciale.
“Durante il 2026 prevediamo l’apertura di 20 nuove store, in diversi formati, con oltre 42.000 metri quadrati aggiuntivi di superficie di vendita”, spiegano. “Di queste, 17 saranno supermercati e sette appartengono al format The Fresh Market negli Stati Uniti, un mercato che rappresenta per noi un’importante area di sviluppo”.
Parallelamente prosegue anche il rafforzamento del business immobiliare del gruppo.
“Continua il piano di sviluppo dei centri commerciali, che aggiungeranno oltre 40.000 metri quadrati di GLA nel corso del 2026, contribuendo ad ampliare ulteriormente il nostro ecosistema”.
Se si guarda alla scala di questi numeri, si comprende facilmente perché per i produttori italiani sia importante conoscere da vicino questo gruppo: stiamo parlando di una capacità distributiva che, in termini dimensionali, può essere paragonata ai grandi operatori della GDO europea.
Ed è proprio per questo che la presenza della delegazione di Cencosud a Milano rappresenta un’opportunità concreta per l’industria italiana.
La crescita del gruppo, tuttavia, non passa soltanto dall’espansione fisica della rete. Una parte centrale della strategia riguarda la trasformazione tecnologica e digitale.
“Stiamo lavorando per rafforzare il nostro ecosistema retail, accelerare la trasformazione digitale e sviluppare ulteriormente e-commerce e retail media, oltre a potenziare le nostre capacità logistiche e operative”, spiegano dal gruppo. “L’obiettivo è generare valore sostenibile nel lungo periodo per clienti, collaboratori e investitori”.
Sul piano macroeconomico, Cencosud osserva con moderato ottimismo l’evoluzione dei mercati latinoamericani.
“Guardando avanti, vediamo segnali economici positivi nei Paesi in cui operiamo”, affermano. “Continueremo a eseguire la nostra strategia con disciplina, valorizzando i nostri asset e sviluppando ulteriormente il nostro ecosistema”.
In questo scenario, le importazioni alimentari e la collaborazione con fornitori internazionali diventano sempre più centrali.
Ed è proprio qui che l’Italia può giocare un ruolo strategico.
“Il team di Cencosud parteciperà a TuttoFood Milano 2026”, confermano dal gruppo. “I prodotti di origine italiana hanno una rilevanza particolare per i nostri mercati, soprattutto in Argentina, Cile e Stati Uniti”.
La presenza alla fiera milanese rappresenta quindi un momento chiave per individuare nuove opportunità di business e rafforzare le relazioni con i fornitori europei.
“Seguendo il nostro obiettivo di servire in modo straordinario i nostri clienti, monitoriamo costantemente le ultime tendenze del mercato”, spiegano. “Le nostre aspettative per TuttoFood sono identificare nuovi prodotti, nuovi formati e nuovi fornitori, che possano rafforzare ulteriormente l’importazione di prodotti italiani verso le Americhe”.
Per l’industria alimentare italiana questa è quindi un’opportunità concreta. Incontrare i manager di Cencosud significa dialogare con una delle più grandi piattaforme distributive del continente americano.
Durante TuttoFood Milano 2026, il nostro team sarà a disposizione delle aziende italiane proprio per facilitare questo incontro: creare connessioni tra la qualità della produzione italiana e la straordinaria capacità commerciale di gruppi come Cencosud.
Perché, quando si parla di operatori di questa dimensione, non si tratta soltanto di esportare prodotti.
Si tratta di costruire relazioni industriali con alcuni dei più grandi protagonisti del retail mondiale.








