giovedì 11 Giugno 2026

Il 12 novembre a Milano i protagonisti della GDO si confrontano sui nuovi scenari del retail

Mancano solo due giorni all’evento organizzato da GDONews a Milano, in programma il 12 novembre presso il Cinema Orfeo. L’appuntamento è fissato per le ore 14:00. Sono attese oltre 400 persone, tra cui numerosi retailer, rappresentanti dell’industria di marca e, soprattutto, i panelist delle tre tavole rotonde che animeranno il pomeriggio. A completare l’agenda, anche alcune presentazioni di contenuto focalizzate sul mondo del retail tech, un ambito in continua evoluzione e sempre più centrale nella strategia distributiva.

L’evento non è interessante solo perché celebra i 20 anni di GDONews – un traguardo importante per noi – ma perché questa ricorrenza è diventata l’occasione per riunire, nello stesso luogo e alla stessa ora, i principali imprenditori e manager della grande distribuzione italiana, pronti a confrontarsi sul futuro del settore. E questo futuro, oggi più che mai, rappresenta un tema ben più rilevante del pur significativo passato di una rivista.

Il focus sarà quindi sul futuro, in un contesto in cui il mondo della distribuzione si trova a fronteggiare profondi cambiamenti, sia sociali che demografici. Accanto a questi, assume un’importanza crescente anche la trasformazione della mappatura della grande distribuzione nel territorio italiano. Il tema centrale per i protagonisti è che si sta investendo in un mercato saturo, in cui le nuove aperture richiedono sempre più spesso superfici superiori ai mille metri quadrati, soprattutto per quanto riguarda i format più performanti. Ed in questo scenario, diventa estremamente complesso individuare nuovi territori dotati di bacini di utenza sufficienti a garantire sostenibilità e marginalità del business.

Citiamo qualche numero: attualmente il mercato italiano è composto da circa 26.000 punti vendita, di cui quasi la metà ha una superficie inferiore ai 400 metri quadrati e che rappresenta un’area del retail da anni sotto forte pressione, con forti problemi di tenuta di mercato. Ma anche i formati vincenti – come i supermercati di medie e grandi dimensioni ed i discount moderni – non sono immuni dalle minacce. In questo caso, più che la concorrenza diretta, le vere sfide arrivano dalla capacità di investimento e dalla forza patrimoniale dei competitor, oltre che da dinamiche esterne di natura strutturale.

Due i fattori principali che mettono in discussione l’attuale assetto della distribuzione: il calo demografico e il cambiamento della composizione sociale e anagrafica della popolazione italiana. Questi trend obbligano già oggi i retailer a ripensare in profondità l’offerta commerciale, le politiche d’investimento e le strategie di presidio territoriale.

Per tutte queste ragioni, l’evento del 12 novembre non è un semplice convegno celebrativo, ma rappresenta un momento di riflessione strategica sul futuro del retail in Italia. Una testimonianza dell’Istituto Piepoli, focalizzata proprio su questi cambiamenti sociali e demografici, contribuirà ad arricchire ulteriormente i contenuti della giornata.

I veri protagonisti, però, saranno i grandi manager e i principali imprenditori della distribuzione moderna, riuniti tutti insieme a Milano per raccontare – in modo concreto, articolato e prospettico – cosa aspetta il mercato produttivo e distributivo nei prossimi 5 anni, in termini strutturali, e nei prossimi 15 anni, in termini di andamento delle vendite e dei consumi.

 

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