Abbiamo più volte analizzato le prestazioni del gruppo Etruria Retail, realtà cooperativa solida, gestita con equilibrio e radicata in un territorio complesso ma fortemente identitario. Un gruppo sano, che ha saputo trasformare la conoscenza profonda delle comunità locali nella sua arma vincente. Operare tra Toscana, Umbria e Lazio nei territori che la cooperativa presidia non è semplice: la densità di popolazione non è elevata sono presenti pochi poli urbani competitivi e ben presidiati dalla concorrenza, ma proprio in questa difficoltà Etruria ha costruito la propria forza.
Dopo tanti anni di Conad (da qui la sua genesi cooperativa), per anni è stato un partner fedele di Auchan (SMA), poi, dopo la fine di quella esperienza, ha trovato in Carrefour un nuovo riferimento, mantenendo sempre un profilo pragmatico e indipendente. Oggi però, in un contesto in cui la strategia degli (ex) Carrefour Italia – a proposito, il deal definitivo con New Princess Group è slittato a novembre – vive una fase di ridefinizione e incertezza, Etruria Retail ha scelto di compiere un passo decisivo: legarsi a GMF, la società del Gruppo Unicomm guidata da Giancarlo Paola, per entrare nel mondo Selex.
Una mossa lucida e perfettamente coerente con la necessità di ogni retailer moderno: poter contare su accordi di alto livello e su un prodotto a marchio solido, profondo e competitivo. Nella GDO di oggi, il prodotto a marchio è la chiave della marginalità e della fidelizzazione. Non è più un accessorio, ma una leva centrale di posizionamento. Etruria Retail, che da sempre si muove con prudenza e rigore, non poteva restare nell’incertezza: scegliere Selex significa scegliere certezze, ampiezza assortimentale, potenza contrattuale e una struttura d’acquisto tra le più efficienti del Paese.
Dietro questa decisione c’è la mano esperta di Giancarlo Paola, amministratore delegato di Grandi Magazzini Fioroni, manager con una conoscenza profonda dei formati distributivi e un know-how che unisce visione strategica e concretezza operativa. È stato lui a intuire il potenziale dell’integrazione tra GMF e Etruria Retail, comprendendo che l’unione avrebbe generato benefici reciproci: da un lato, la forza commerciale e logistica di GMF; dall’altro, la rete di imprenditori e di punti vendita fortemente radicati nel territorio di Etruria Retail.
Il risultato è una sinergia win-win, un’operazione intelligente che anticipa i tempi rispetto ad altri attori del mercato, in primis la nuova GS, ma non solo; c’erano molte centrali a corteggiare Etruria Retail.
Con questo accordo, Unicomm rafforza ulteriormente la sua posizione di leader nel panorama nazionale, beneficiando di un fatturato nuovo, sano e strategico, che consolida la rete nel Centro Italia e proietta anche il gruppo – diciamocelo – verso nuovi equilibri di forza all’interno della centrale Selex.
Complimenti a Giancarlo Paola, per la visione e la capacità di guidare l’innovazione dentro una logica di continuità, e complimenti a Etruria Retail, per aver scelto la strada della concretezza, della collaborazione e del futuro.








