di Andrea Meneghini
Il 12 novembre a Milano celebreremo i 20 anni di GDO News, un traguardo che coincide con una fase cruciale di trasformazione per la grande distribuzione alimentare. In due decenni abbiamo raccontato l’evoluzione di un settore che oggi appare più solido dal punto di vista finanziario e più maturo nelle strategie di relazione con il consumatore e tra gli stessi retailer. I grandi gruppi della distribuzione moderna si distinguono ormai per qualità e quantità degli investimenti e per format di vendita all’avanguardia, quando – allo stesso tempo – una parte significativa della distribuzione non è riuscita nel tempo a patrimonializzarsi né a innovarsi con la stessa forza.
Sembrava che questo nuovo schema – fatto di solidità economica e idee strategiche – dovesse rappresentare il paradigma per gli anni a venire, in linea con quanto accade nei mercati europei più sviluppati. Ma negli ultimi mesi è avvenuto un fatto che ha cambiato radicalmente le regole del gioco: per la prima volta un importante player della produzione alimentare ha acquisito un grande gruppo della distribuzione moderna, varcando una “linea Maginot” immaginaria che si pensava insormontabile, diventando contemporaneamente produttore e retailer.
L’operazione che ha visto New Princes Group acquisire Carrefour Italia ha sollevato molte domande e aperto scenari inediti: si è parlato di verticalizzazione della filiera, di ritorno del protagonismo della storicità del marchio GS, ma il punto debole di queste belle intenzioni gira attorno alle strategie per un ritorno alla competitività dei negozi ex Carrefour e, ancor più, il peso della dimensione finanziaria di un retailer rilevante ma fortemente indebitato. È lecito domandarsi se questo evento dirompente e assolutamente innovativo sulla scena distributiva mondiale sia un caso isolato o se, in futuro, altre imprese della produzione seguiranno la stessa strada, in Italia o all’estero. L’eco dell’operazione, infatti, è già arrivato oltre i confini nazionali.
Per affrontare con lucidità e profondità un tema tanto innovativo quanto poco esplorato, abbiamo pensato di invitare al nostro evento anche Angelo Mastrolia, protagonista diretto di questa svolta.
E lui, non solo ha accettato di partecipare, ma ha accolto con entusiasmo le domande spinose che gli abbiamo sottoposto e che gli rivolgerò direttamente sul palco, dichiarandosi disponibile a rispondere apertamente. È un segnale di intelligenza, coraggio e chiarezza di visione che testimonia la portata di questa operazione.
Il 12 novembre, dunque, avremo il piacere e l’onore di ospitare Angelo Mastrolia sul palco dei nostri 20 anni. A questo punto davvero tutta la GDO che conta sarà presente al Cinema Orfeo di Milano per festeggiare i nostri venti anni, e sarà un momento di confronto unico, capace di offrire risposte concrete e di aprire nuove prospettive sul futuro della grande distribuzione.
L’appuntamento è di quelli imperdibili e siamo certi che voi, come noi, siate curiosi e impazienti di ascoltare i ragionamenti ed i confronti dialettici tra protagonisti del panorama distributivo italiano.







