lunedì 15 Giugno 2026

Extravergine tra scaffale e identità: l’industria incontra la GDO

Industria olearia e GDO si danno appuntamento a Roma per affrontare il tema della percezione del valore dell’olio extravergine e le sfide del mercato moderno.

Sensorialmente appagante!
Le principali aziende del settore olivicolo-oleario, insieme ai vertici di alcune tra le più importanti insegne della Grande Distribuzione Organizzata, si incontreranno a Roma il prossimo 18 settembre, presso il prestigioso Palazzo Montemartini, per discutere di un tema cruciale per il futuro del comparto: la percezione e il valore dell’olio extravergine di oliva nella mente dei consumatori.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito dell’evento “La qualità dell’extravergine tra percezione e realtà”, promosso dall’Unione Italiana delle Famiglie Olearie (UNIFOL). I lavori inizieranno alle ore 9:00 e si svilupperanno nel corso dell’intera giornata, con panel tematici, momenti istituzionali e dibattiti aperti tra gli attori della filiera.

Secondo quanto emerge dalle prime anticipazioni della ricerca di mercato che verrà presentata in occasione dell’evento, l’olio extravergine di oliva continua ad essere percepito come un prodotto di straordinaria positività, in grado di coniugare eccellenza funzionale e valore emozionale: un ingrediente che sa essere nutriente, sensorialmente gratificante, culturalmente identitario e affettivamente radicato nel vissuto quotidiano degli italiani.

Su questi temi si confronteranno alcuni dei protagonisti più rappresentativi del settore, in una tavola rotonda ad alto contenuto strategico, animata dalla presenza di:

  • Zefferino Monini, Presidente e Amministratore Delegato di Monini Spa;
  • Giampaolo Farchioni, Direttore Vendite Generale di Farchioni Olii Spa;
  • Giovanni De Santis, di Olearia De Santis;
  • Nicola Pantaleo, Presidente di Oleificio Pantaleo Spa;
  • Massimo Lucentini, Direttore Generale del Gruppo Todis;
  • Roberto Romboli, Responsabile Private Label del Gruppo D.IT.
  • Pasquale Manca (Olio Sangiuliano, Domenico Manca Spa)

Un confronto tra industria olearia e distribuzione moderna che promette di offrire spunti concreti e visioni divergenti, ma necessari per ridefinire il rapporto tra prodotto, mercato e percezione del valore da parte del consumatore.

Ma non solo luci!
Le prime evidenze dell’indagine UNIFOL fanno emergere anche alcune criticità percepite dai consumatori. Le ombre, infatti, non toccano la qualità intrinseca del prodotto, quanto piuttosto l’universo che lo circonda: logiche commerciali non sempre comprensibili, scarsa trasparenza informativa e una percezione di squilibrio tra prezzo e valore, che rischiano di compromettere la fiducia del consumatore.

All’incontro saranno presenti, tra gli altri, oltre alle aziende associate UNIFOL e agli Amministratori Delegati di importanti insegne distributive, anche numerosi esponenti istituzionali e internazionali, tra cui:

  • il Vicedirettore esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, Mr. Abderraouf Laajimi;
  • il Sottosegretario di Stato, On. Giacomo Patrizio La Pietra;
  • il Capo Dipartimento ICQRF, Felice Assenza;
  • il Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Marco Riccardo Rusconi;
  • il Presidente del COPA, Dr. Massimiliano Giansanti;
  • la Presidentessa di QvExtra! International, Dña. Soledad Serrano López;
  • la deputata del Parlamento Europeo, Camilla Laureti;
  • i deputati della Commissione Agricoltura della Camera, Raffaele Nevi e Marco Cerreto;
  • Gisella Naturale, componente della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato;
  • e gli Amministratori Delegati delle aziende Amenduni, Mori-Tem e Pieralisi.

Le innovazioni sviluppate negli ultimi anni hanno spinto l’asticella qualitativa degli extravergini sempre più in alto, dando vita a prodotti radicalmente nuovi, distanti dagli oli che un tempo venivano conservati anche per due anni negli orci di terracotta. Tuttavia, quanti consumatori ne sono realmente consapevoli, al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori?

Prodotti nuovi per nuovi fabbisogni, verrebbe da dire. Ma quali sono questi fabbisogni?
Senza un’attività informativa capillare, chiara e autorevole – che sappia raccontare al consumatore le peculiarità oggettive di questi nuovi oli, presentandoli con un linguaggio aggiornato, nuove funzioni d’uso e un’identità coerente – sarà difficile valorizzare appieno la portata del cambiamento.

L’Italia, inoltre, si trova a fronteggiare una sfida strutturale: conciliare un disavanzo produttivo significativo con la tutela della propria reputazione internazionale, da sempre costruita su una combinazione unica di oli di eccellenza, presidio strategico dei mercati e leadership tecnologica nella filiera. Una combinazione oggi messa alla prova da una crescente pressione competitiva globale.

Di questi temi – e delle prospettive future del settore – si discuterà nel corso dell’intera giornata del 18 settembre, dalle ore 9:00 alle 17:00, attraverso quattro panel tematici che seguiranno la presentazione ufficiale della ricerca.
Durante i lavori, produttori di marca, distributori, istituzioni, esperti, rappresentanti delle associazioni di categoria e delle industrie di impianti oleari si confronteranno in un dialogo aperto e trasversale, volto a delineare la governance strategica del comparto per i prossimi anni.

 

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