giovedì 23 Aprile 2026

Dal bilancio 2024 alle sfide del futuro: Conad rilancia con un nuovo piano strategico triennale

Oggi a Milano, Conad ha incontrato oltre cento rappresentanti di banche e istituzioni finanziarie per comunicare un messaggio chiaro: il gruppo retail leader in Italia conferma la propria solidità e guarda con fiducia ai prossimi anni. L’assemblea ha fatto il punto sui risultati del 2024, illustrato la strategia di sviluppo per il triennio 2025-2027, condiviso dati aggiornati sul primo semestre 2025 e anticipato le previsioni di crescita.

Conad ha chiuso il 2024 con un fatturato di 20,9 miliardi di euro, in crescita del 4,5% rispetto all’anno precedente, consolidando una quota di mercato del 14,86% nei canali Iper, Super & Discount (fonte Nielsen Largo Consumo). Forte anche l’andamento delle private label, che hanno raggiunto il 33,3% delle vendite, generando un fatturato di 6,3 miliardi (+5%). Il patrimonio netto consolidato del Sistema Conad è salito a 3,757 miliardi (+7,7%).

Il presidente Mauro Lusetti ha sottolineato come Conad si confermi la prima insegna italiana della Grande Distribuzione, con tutte le Cooperative associate che registrano una crescita superiore a quella del mercato. Ha inoltre evidenziato la necessità di guardare avanti, sfruttando ogni opportunità grazie a una governance stabile e a un piano di investimenti capace di rendere il sistema più innovativo ed efficiente.

Il gruppo ha infatti presentato un programma triennale di spesa da 2,169 miliardi di euro. Ogni cooperativa associata – PAC2000A, Conad Nord Ovest, CIA-Commercianti Indipendenti, Conad Centro Nord e Conad Adriatico – ha definito progetti focalizzati su logistica, ristrutturazione e apertura di nuovi punti vendita. Il Direttore Amministrazione Finanza e Controllo, Matteo Capelli, ha spiegato che il piano nasce con l’obiettivo di competere in un mercato definito di “permacrisi”, affrontando sfide complesse con coraggio e innovazione.

Conad si distingue per un approccio multicanale e capillare: oggi conta 3.315 punti vendita e 425 concept store distribuiti in 107 province italiane, coprendo sia aree urbane che rurali.

Il Direttore Generale Francesco Avanzini ha ricordato come, in soli tre anni, il gruppo sia passato da un fatturato di 18,5 miliardi nel 2022 a 20,9 miliardi nel 2024. Ha evidenziato il ruolo di leadership di Conad in sette regioni e il forte riconoscimento del marchio. Ha inoltre ribadito che gli obiettivi futuri prevedono investimenti mirati sulla rete di vendita, l’efficientamento della supply chain, la formazione delle competenze, la digitalizzazione e la sostenibilità, con un impegno concreto verso il rispetto degli obiettivi ESG.

Durante l’incontro, Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European HouseAmbrosetti, ha evidenziato l’importanza per Conad di assumere un ruolo guida nella filiera delle MDD. Federico Fubini, Vicedirettore del Corriere della Sera, ha invece richiamato l’attenzione sui potenziali impatti della situazione geopolitica globale sul comparto retail italiano.

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